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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Illeso l'equipaggio

PESCHERECCIO CHIOGGIOTTO AFFONDA

Aveva rifiutato gli aiuti a Malamocco


VENEZIA - Il peschereccio «Riccardo T» di Chioggia, alle prime ore di oggi 18 ottobre, è affondato in laguna dopo aver colpito una briccola in zona Caroman. Illeso l'equipaggio. Già dalla tarda serata di ieri, alla sala operativa della capitaneria di porto di Venezia, erano giunte notizie relative alla navigazione insolita di un peschereccio di Chioggia il quale, con repentini cambi di rotta, non sembrava essere in grado di rientrare in porto.
Contattato via radio, il conduttore del natante aveva detto di essere all'imboccatura del porto di Chioggia, mentre dalla strumentazione della sala operativa, risultava invece trovarsi all'altezza di Malamocco, nel canale di ingresso, costituendo peraltro intralcio all'ingresso delle navi dirette al porto di Venezia. A dire del comandante, le difficoltà di navigazione erano da imputarsi unicamente ad un temporaneo malfunzionamento di un radar, che era già stato riparato dall'equipaggio. La Capitaneria ha però contattato il mezzo di vigilanza del Mose invitandolo a dare assistenza al peschereccio in attesa dell'arrivo delle motovedette della Guardia Costiera partite da Chioggia e da Venezia. Il comandante del peschereccio, dopo aver rifiutato con risolutezza ogni genere di aiuto, ha detto di voler di ormeggiare a Pellestrina per passare la notte e riprendere il viaggio il mattino seguente. La sala operativa della Capitaneria ha comunque continuato a monitorare il peschereccio che, contrariamente a quanto aveva riferito il suo comandante, appena le due motovedette si sono allontanate, ha ripreso il viaggio finendo poco dopo contro una briccola, affondando. Sul posto è arrivata nuovamente la Guardia Costiera che, con il mezzo vigilanza del Mose, ha salvato l'equipaggio.