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Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

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Illeso l'equipaggio

PESCHERECCIO CHIOGGIOTTO AFFONDA

Aveva rifiutato gli aiuti a Malamocco


VENEZIA - Il peschereccio «Riccardo T» di Chioggia, alle prime ore di oggi 18 ottobre, è affondato in laguna dopo aver colpito una briccola in zona Caroman. Illeso l'equipaggio. Già dalla tarda serata di ieri, alla sala operativa della capitaneria di porto di Venezia, erano giunte notizie relative alla navigazione insolita di un peschereccio di Chioggia il quale, con repentini cambi di rotta, non sembrava essere in grado di rientrare in porto.
Contattato via radio, il conduttore del natante aveva detto di essere all'imboccatura del porto di Chioggia, mentre dalla strumentazione della sala operativa, risultava invece trovarsi all'altezza di Malamocco, nel canale di ingresso, costituendo peraltro intralcio all'ingresso delle navi dirette al porto di Venezia. A dire del comandante, le difficoltà di navigazione erano da imputarsi unicamente ad un temporaneo malfunzionamento di un radar, che era già stato riparato dall'equipaggio. La Capitaneria ha però contattato il mezzo di vigilanza del Mose invitandolo a dare assistenza al peschereccio in attesa dell'arrivo delle motovedette della Guardia Costiera partite da Chioggia e da Venezia. Il comandante del peschereccio, dopo aver rifiutato con risolutezza ogni genere di aiuto, ha detto di voler di ormeggiare a Pellestrina per passare la notte e riprendere il viaggio il mattino seguente. La sala operativa della Capitaneria ha comunque continuato a monitorare il peschereccio che, contrariamente a quanto aveva riferito il suo comandante, appena le due motovedette si sono allontanate, ha ripreso il viaggio finendo poco dopo contro una briccola, affondando. Sul posto è arrivata nuovamente la Guardia Costiera che, con il mezzo vigilanza del Mose, ha salvato l'equipaggio.