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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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Genitori delusi dalla sentenza

QUATTRO ANNI DI CARCERE

Investì il piccolo Thiago mutilandogli una gamba


VICENZA - Sono stati dati 4 anni di carcere a Pietro Dal Santo, il muratore che investì a Marostica il piccolo Thiago mutilandogli una gamba. Il pubblico ministero Barbara De Munari aveva chiesto per lui una pena esemplare, di otto anni e otto mesi, perciò è probabile che la Procura di Vicenza nelle prossime settimane faccia ricorso per ottenere una pena più severa. L'incidente avvenne l'8 marzo scorso a Marostica, dove il muratore alla guida di un furgoncino ubriaco fradicio e stava fuggendo a un posto di blocco della polizia.
Una corsa finita male: l'uomo travolse una mamma che stava passeggiando con il suo bambino di 14 mesi nel passeggino. L'impatto con il furgone strappò l'arto inferiore del bambino, Thiago, che adesso cammina con una piccola protesi. I genitori non cercano vendetta, ma solo giustizia. Delusi dalla sentenza di ieri perché si aspettavano una pena più severa, hanno affermato che comunque "nessuna condanna avrebbe potuto restituire la gamba al piccolo Thiago". Il giudice ha sicuramente tenuto conto del percorso di recupero intrapreso da Pietro Dal Santo, che sta frequentando gli alcolisti anonimi e sta mantenendo l'astinenza dalle bevande alcoliche.