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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Nel 1948, con il fratello, aveva gettato le basi dell'azienda

ADDIO A GIOVANNI GOPPION, L'ULTIMO DEI FONDATORI DELLA STORICA TORREFAZIONE

L'imprenditore è morto ieri: a giugno aveva compiuto cento anni


PREGANZIOL - Lutto nel mondo dell'imprenditoria trevigiana e veneta. Si è spento ieri, mercoledì 23 ottobre, Giovanni Goppion, l'ultimo dei fondatori dell'omonima, nota industria trevigiana del caffè. Aveva compiuto cento anni lo scorso giugno: era, infatti, nato nel 1919 a Lughignano. Gettò le basi di Goppion Caffè, storica impresa di Preganziol, acquisendo nel 1948 la Torrefazione Trevigiana Caffè assieme al fratello Angelo, dopo un’esperienza in Etiopia. Giovanni seguì personalmente anche lo sviluppo della Caffetteria Goppion di Treviso oltre che dell’azienda, della quale è stato presidente fino a pochi anni fa.
“Con la scomparsa dello zio - commenta Paola Goppion, in rappresentanza della famiglia - si chiude la storia dei nostri fondatori, uomini coraggiosi in tempi difficili che, con sacrificio ma anche con molto entusiasmo, hanno voluto e cresciuto la nostra azienda di oggi”.
I funerali di Giovanni Goppion si terranno sabato 26 ottobre nella chiesa parrocchiale di Dosson di Casier, alle 11.

iversi i messaggi di cordoglio per la scomparsa dell'imprenditore.

ZAIA: "IL VENETO ORGOGLIOSO DI PERSONE COME LUI"

“Tanti sono i prodotti tipici che rendono famoso il nostro territorio ma è incredibile come, grazie all’impegno, la visione e la capacità imprenditoriale della famiglia Goppion, il Veneto ed in particolare la Marca Trevigiana siano diventate un punto di riferimento in tutto il mondo anche per un prodotto di origini esotiche come il caffè. Con Giovanni Goppion scompare non solo un industriale di valore ma anche un vero campione di un’epoca imprenditoriale che, dal dopoguerra a oggi, ha imposto il nome della nostra regione sui mercati mondiali”.
Questo il commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia alla notizia della scomparsa di Giovanni Goppion, l’ultimo dei fondatori nel 1948 dell’industria trevigiana della torrefazione, leader del settore.
“Se si parla di Treviso in giro per il mondo fa subito eco il marchio Goppion – prosegue il governatore -. Un marchio che identifica un prodotto come sinonimo di qualità ma anche un territorio per capacità manageriale. Una storia familiare nata da una piccola torrefazione di provincia che oggi continua ad essere una grande realtà. Il Veneto è orgoglioso di persone come Giovanni Goppion. Porgo le condoglianze a tutti i familiari e ai dipendenti del gruppo”.

PIOVESANA:  "ESEMPIO DELLA GENERAZIONE CHE HA FATTO GRANDE IL NOSTRO TERRITORIO"

Maria Cristina Piovesana, presidente di Assindustria Venetocentro, a nome dell'associazione e di tutti gli industriali di Treviso e Padova, porge alla famiglia le condoglianze per la perdita del congiunto "dopo una vita lunga e operosa che lo ha visto alla guida dell’importante azienda del caffè che porta il nome di famiglia". "E’ stato un imprenditore esemplare - rimarca la leader di Assindustria Venetocentro -, parte di quella generazione che dopo la Guerra mondiale ha posto le basi, con impegno, tenacia e sacrificio, per la ripresa e poi lo sviluppo del nostro territorio. A lui e a tutti loro siamo riconoscenti e l’impegno di valorizzare il patrimonio di valori, saperi e umanità che ci hanno lasciato e di trasmetterlo alle generazioni più giovani”.