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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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Nel 1948, con il fratello, aveva gettato le basi dell'azienda

ADDIO A GIOVANNI GOPPION, L'ULTIMO DEI FONDATORI DELLA STORICA TORREFAZIONE

L'imprenditore è morto ieri: a giugno aveva compiuto cento anni


PREGANZIOL - Lutto nel mondo dell'imprenditoria trevigiana e veneta. Si è spento ieri, mercoledì 23 ottobre, Giovanni Goppion, l'ultimo dei fondatori dell'omonima, nota industria trevigiana del caffè. Aveva compiuto cento anni lo scorso giugno: era, infatti, nato nel 1919 a Lughignano. Gettò le basi di Goppion Caffè, storica impresa di Preganziol, acquisendo nel 1948 la Torrefazione Trevigiana Caffè assieme al fratello Angelo, dopo un’esperienza in Etiopia. Giovanni seguì personalmente anche lo sviluppo della Caffetteria Goppion di Treviso oltre che dell’azienda, della quale è stato presidente fino a pochi anni fa.
“Con la scomparsa dello zio - commenta Paola Goppion, in rappresentanza della famiglia - si chiude la storia dei nostri fondatori, uomini coraggiosi in tempi difficili che, con sacrificio ma anche con molto entusiasmo, hanno voluto e cresciuto la nostra azienda di oggi”.
I funerali di Giovanni Goppion si terranno sabato 26 ottobre nella chiesa parrocchiale di Dosson di Casier, alle 11.

iversi i messaggi di cordoglio per la scomparsa dell'imprenditore.

ZAIA: "IL VENETO ORGOGLIOSO DI PERSONE COME LUI"

“Tanti sono i prodotti tipici che rendono famoso il nostro territorio ma è incredibile come, grazie all’impegno, la visione e la capacità imprenditoriale della famiglia Goppion, il Veneto ed in particolare la Marca Trevigiana siano diventate un punto di riferimento in tutto il mondo anche per un prodotto di origini esotiche come il caffè. Con Giovanni Goppion scompare non solo un industriale di valore ma anche un vero campione di un’epoca imprenditoriale che, dal dopoguerra a oggi, ha imposto il nome della nostra regione sui mercati mondiali”.
Questo il commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia alla notizia della scomparsa di Giovanni Goppion, l’ultimo dei fondatori nel 1948 dell’industria trevigiana della torrefazione, leader del settore.
“Se si parla di Treviso in giro per il mondo fa subito eco il marchio Goppion – prosegue il governatore -. Un marchio che identifica un prodotto come sinonimo di qualità ma anche un territorio per capacità manageriale. Una storia familiare nata da una piccola torrefazione di provincia che oggi continua ad essere una grande realtà. Il Veneto è orgoglioso di persone come Giovanni Goppion. Porgo le condoglianze a tutti i familiari e ai dipendenti del gruppo”.

PIOVESANA:  "ESEMPIO DELLA GENERAZIONE CHE HA FATTO GRANDE IL NOSTRO TERRITORIO"

Maria Cristina Piovesana, presidente di Assindustria Venetocentro, a nome dell'associazione e di tutti gli industriali di Treviso e Padova, porge alla famiglia le condoglianze per la perdita del congiunto "dopo una vita lunga e operosa che lo ha visto alla guida dell’importante azienda del caffè che porta il nome di famiglia". "E’ stato un imprenditore esemplare - rimarca la leader di Assindustria Venetocentro -, parte di quella generazione che dopo la Guerra mondiale ha posto le basi, con impegno, tenacia e sacrificio, per la ripresa e poi lo sviluppo del nostro territorio. A lui e a tutti loro siamo riconoscenti e l’impegno di valorizzare il patrimonio di valori, saperi e umanità che ci hanno lasciato e di trasmetterlo alle generazioni più giovani”.