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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Nel 1948, con il fratello, aveva gettato le basi dell'azienda

ADDIO A GIOVANNI GOPPION, L'ULTIMO DEI FONDATORI DELLA STORICA TORREFAZIONE

L'imprenditore è morto ieri: a giugno aveva compiuto cento anni


PREGANZIOL - Lutto nel mondo dell'imprenditoria trevigiana e veneta. Si è spento ieri, mercoledì 23 ottobre, Giovanni Goppion, l'ultimo dei fondatori dell'omonima, nota industria trevigiana del caffè. Aveva compiuto cento anni lo scorso giugno: era, infatti, nato nel 1919 a Lughignano. Gettò le basi di Goppion Caffè, storica impresa di Preganziol, acquisendo nel 1948 la Torrefazione Trevigiana Caffè assieme al fratello Angelo, dopo un’esperienza in Etiopia. Giovanni seguì personalmente anche lo sviluppo della Caffetteria Goppion di Treviso oltre che dell’azienda, della quale è stato presidente fino a pochi anni fa.
“Con la scomparsa dello zio - commenta Paola Goppion, in rappresentanza della famiglia - si chiude la storia dei nostri fondatori, uomini coraggiosi in tempi difficili che, con sacrificio ma anche con molto entusiasmo, hanno voluto e cresciuto la nostra azienda di oggi”.
I funerali di Giovanni Goppion si terranno sabato 26 ottobre nella chiesa parrocchiale di Dosson di Casier, alle 11.

iversi i messaggi di cordoglio per la scomparsa dell'imprenditore.

ZAIA: "IL VENETO ORGOGLIOSO DI PERSONE COME LUI"

“Tanti sono i prodotti tipici che rendono famoso il nostro territorio ma è incredibile come, grazie all’impegno, la visione e la capacità imprenditoriale della famiglia Goppion, il Veneto ed in particolare la Marca Trevigiana siano diventate un punto di riferimento in tutto il mondo anche per un prodotto di origini esotiche come il caffè. Con Giovanni Goppion scompare non solo un industriale di valore ma anche un vero campione di un’epoca imprenditoriale che, dal dopoguerra a oggi, ha imposto il nome della nostra regione sui mercati mondiali”.
Questo il commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia alla notizia della scomparsa di Giovanni Goppion, l’ultimo dei fondatori nel 1948 dell’industria trevigiana della torrefazione, leader del settore.
“Se si parla di Treviso in giro per il mondo fa subito eco il marchio Goppion – prosegue il governatore -. Un marchio che identifica un prodotto come sinonimo di qualità ma anche un territorio per capacità manageriale. Una storia familiare nata da una piccola torrefazione di provincia che oggi continua ad essere una grande realtà. Il Veneto è orgoglioso di persone come Giovanni Goppion. Porgo le condoglianze a tutti i familiari e ai dipendenti del gruppo”.

PIOVESANA:  "ESEMPIO DELLA GENERAZIONE CHE HA FATTO GRANDE IL NOSTRO TERRITORIO"

Maria Cristina Piovesana, presidente di Assindustria Venetocentro, a nome dell'associazione e di tutti gli industriali di Treviso e Padova, porge alla famiglia le condoglianze per la perdita del congiunto "dopo una vita lunga e operosa che lo ha visto alla guida dell’importante azienda del caffè che porta il nome di famiglia". "E’ stato un imprenditore esemplare - rimarca la leader di Assindustria Venetocentro -, parte di quella generazione che dopo la Guerra mondiale ha posto le basi, con impegno, tenacia e sacrificio, per la ripresa e poi lo sviluppo del nostro territorio. A lui e a tutti loro siamo riconoscenti e l’impegno di valorizzare il patrimonio di valori, saperi e umanità che ci hanno lasciato e di trasmetterlo alle generazioni più giovani”.