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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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Iniziativa per sensibilizzare sull'accesso alle risorse idriche

STUDENTI E PROFESSORI LUNGO IL SILE PER L'ACQUA POTABILE

Camminata di oltre 200 ragazzi della scuola di H-Farm


RONCADE - Un vero e proprio “fiume umano” di oltre duecento bambini e ragazzi, dagli 11 ai 18 anni, accompagnati da professori e genitori, ha camminato sull’argine del Sile, a Ca' Tron, tra le province di Treviso e Venezia, per sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’acqua potabile: un bene comune, primario, a cui siamo abituati, ma che in certe zone del mondo è una rarità che vale più dell’oro.
Una giornata che i ragazzi della scuola internazionale di H-Farm hanno interamente dedicato a questo argomento: a partire dalla mattina, con attività di gruppo organizzate direttamente dai ragazzi delle superiori che hanno coinvolto tutti gli studenti della scuola, compresi i piccoli delle elementari, per poi concludersi con la camminata lungo il Sile, accompagnati da ben 42 insegnanti. Durante la mattinata, hanno partecipato alle attività contribuendo con alcuni speech i rappresentanti locali di WWF, Greenpeace e Lega Ambiente.

H-International School segue il percorso didattico dell’International Baccalaureate che, per programma, prevede che gli studenti dedichino una serie di ore extra scolastiche per il bene della comunità, in attività come volontariato, raccolta fondi, campagne di sensibilizzazione.
I ragazzi della scuola, che già l’anno scorso si erano dimostrati particolarmente attenti alle questioni ambientali proponendo, durante l’Acceleration Lab, delle startup legate a temi come l’energia rinnovabile, il riciclo della plastica, la pulizia delle spiagge, hanno deciso per quest’anno di focalizzarsi sul problema dell’accesso all’acqua potabile.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Unicef e dell’Oms, una persona su tre nel mondo non ha accesso all’acqua potabile e sicura: questo significa che 3 miliardi di persone, nel 2017, non avevano la possibilità di lavarsi le mani con il sapone e l’acqua a casa. Ancora oggi, ogni anno, quasi 300 mila bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di malattie legate a servizi idrici e igienico sanitari inadeguati.

Dati sconcertanti, che i ragazzi di H-International School hanno studiato e commentato insieme al corpo docente, e su cui si sono basati per organizzare la giornata di oggi, che si è conclusa con una raccolta fondi, da parte dei genitori, la cui intera somma verrà devoluta alla fondazione One Drop, che dal 2007 si occupa di dare accesso ad acqua potabile e sicura dal 2007.
Mauro Bordignon, preside di H-International School Treviso, spiega: “E' bello vedere attività di questo genere organizzate dai ragazzi: di solito sono le scuole che organizzano questo tipo di eventi per i propri studenti! Siamo anche contenti di aver avuto la possibilità di ascoltare gli interventi dei rappresentanti di Greenpeace, WWF e Legambiente, utili a sensibilizzare ulteriormente i ragazzi sui progetti attivi oggi grazie a queste organizzazioni. Speriamo che per i nostri studenti sia un passo verso la progettazione e realizzazione di attività che fanno bene al pianeta e all’ambiente in cui viviamo”.