Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Nessun pentimento: "Mi derideva e l'ho ucciso"

A PROCESSO PADOVAN

Il 91enne di Silea che ha sparato in faccia al genero


SILEA - E' convinto di aver fatto la cosa giusta Giovanni Padovan, il 91enne di Silea che lo scorso 19 maggio uccise con una fucilata in faccia il genero. L'uomo era consapevole di intendere e volere quando ha ucciso il genero che abitava di fianco a lui e con il quale aveva un pessimo rapporto. E così il Tribunale di Treviso ha stabilito che l'anziano potrà essere processato. “Ero sulla porta di casa e lui sulla porta di casa sua, e mi derideva – ha spiegato Padovan, Ho preso il fucile e gli ho sparato. E così è finita”. Queste le dichiarazioni del 91enne che aveva già avuto diverse volte problemi con il genero 63enne e lo aveva denunciato nel 2004. Diversi anche i motivi per cui tra i due non c'era un buon rapporto, anzi. Un mese fa Padovan era stato portato agli arresti domiciliari in una struttura protetta a Pieve di Soligo, senza mai mostrare pentimento per l'omicidio. Non potrà esserci il rito abbreviato per un reato che prevede l'ergastolo perciò Padovan sarà processato come un imputato che ha compiuto il gesto in piena consapevolezza delle sue azioni.