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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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Studenti e professori pacifisti

NIENTE MILITARI A SCUOLA

La scuola rifiuta i militari per ricordare il 4 novembre


VENEZIA - Il 4 novembre non sono graditi i militari a scuola per celebrare la festa delle Forze armate e dell'Unità Nazionale. La polemica è scoppiata al Liceo Marco Polo di Venezia dopo che il dirigente scolastico aveva organizzato per ieri mattina un incontro con due tenenti comunicando che sarebbe stato obbligatorio per le classi quinte. Ma non aveva fatto i conti con le rappresentanze sindacali di classico, musicale e artistico che hanno contestato l'iniziativa. Di conseguenza il preside ha dovuto trasformare la partecipazione all'incontro, volontaria, e non più obbligatoria. La prima conferenza è stata disertata dalla maggior parte degli studenti. Un'iniziativa che non era stata decisa dai Consigli scolastici né deliberata dal Collegio docenti, che hanno affermato di educare quotidianamente i loro studenti ai valori della pace e della non-violenza. Come dice l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali", ed è questo che insegnano i docenti a scuola, valori di cittadinanza e di pace. Alcuni hanno affermato che al posto dei militari si sarebbe potuto invitare degli storici, visto che il 4 novembre 1918 finì il primo conflitto mondiale, ospiti che sicuramente gli studenti preferirebbero ascoltare. Il deserto quindi, per un'iniziativa non apprezzata dai ragazzi, che preferiscono celebrare il 4 novembre come Giornata di commemorazione dei caduti di tutte le guerre.