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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Studenti e professori pacifisti

NIENTE MILITARI A SCUOLA

La scuola rifiuta i militari per ricordare il 4 novembre


VENEZIA - Il 4 novembre non sono graditi i militari a scuola per celebrare la festa delle Forze armate e dell'Unità Nazionale. La polemica è scoppiata al Liceo Marco Polo di Venezia dopo che il dirigente scolastico aveva organizzato per ieri mattina un incontro con due tenenti comunicando che sarebbe stato obbligatorio per le classi quinte. Ma non aveva fatto i conti con le rappresentanze sindacali di classico, musicale e artistico che hanno contestato l'iniziativa. Di conseguenza il preside ha dovuto trasformare la partecipazione all'incontro, volontaria, e non più obbligatoria. La prima conferenza è stata disertata dalla maggior parte degli studenti. Un'iniziativa che non era stata decisa dai Consigli scolastici né deliberata dal Collegio docenti, che hanno affermato di educare quotidianamente i loro studenti ai valori della pace e della non-violenza. Come dice l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali", ed è questo che insegnano i docenti a scuola, valori di cittadinanza e di pace. Alcuni hanno affermato che al posto dei militari si sarebbe potuto invitare degli storici, visto che il 4 novembre 1918 finì il primo conflitto mondiale, ospiti che sicuramente gli studenti preferirebbero ascoltare. Il deserto quindi, per un'iniziativa non apprezzata dai ragazzi, che preferiscono celebrare il 4 novembre come Giornata di commemorazione dei caduti di tutte le guerre.