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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Studenti e professori pacifisti

NIENTE MILITARI A SCUOLA

La scuola rifiuta i militari per ricordare il 4 novembre


VENEZIA - Il 4 novembre non sono graditi i militari a scuola per celebrare la festa delle Forze armate e dell'Unità Nazionale. La polemica è scoppiata al Liceo Marco Polo di Venezia dopo che il dirigente scolastico aveva organizzato per ieri mattina un incontro con due tenenti comunicando che sarebbe stato obbligatorio per le classi quinte. Ma non aveva fatto i conti con le rappresentanze sindacali di classico, musicale e artistico che hanno contestato l'iniziativa. Di conseguenza il preside ha dovuto trasformare la partecipazione all'incontro, volontaria, e non più obbligatoria. La prima conferenza è stata disertata dalla maggior parte degli studenti. Un'iniziativa che non era stata decisa dai Consigli scolastici né deliberata dal Collegio docenti, che hanno affermato di educare quotidianamente i loro studenti ai valori della pace e della non-violenza. Come dice l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali", ed è questo che insegnano i docenti a scuola, valori di cittadinanza e di pace. Alcuni hanno affermato che al posto dei militari si sarebbe potuto invitare degli storici, visto che il 4 novembre 1918 finì il primo conflitto mondiale, ospiti che sicuramente gli studenti preferirebbero ascoltare. Il deserto quindi, per un'iniziativa non apprezzata dai ragazzi, che preferiscono celebrare il 4 novembre come Giornata di commemorazione dei caduti di tutte le guerre.