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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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L'area appartiene ad una ditta di Eraclea

10 MILA METRI CUBI DI RIFIUTI ILLEGALI

I Militari della Guardia Costiera di Caorle e di Jesolo sequestrano una “discarica”


VENEZIA - Sigilli ad una società di gestione di rifiuti nel Comune di Eraclea. I militari della Guardia Costiera di Caorle e di Jesolo, sotto la direzione del Centro di Coordinamento Ambientale Marittimo (CCAM) della Direzione Marittima del Veneto, congiuntamente al personale tecnico dell’ARPAV, hanno proceduto a porre sotto sequestro penale una vastissima area dedica allo stoccaggio di rifiuti provenienti da smaltimenti edili.
Più nel dettaglio, dopo una intensa attività info-investigativa condotta negli scorsi giorni, è stata accertata e verificata che la gestione dei rifiuti condotta dall’azienda avveniva in maniera difforme a quanto disposto dalle vigenti norme in materia ambientale.
Sentito il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Venezia, in una area scoperta di circa 3.500 metri quadrati e senza alcuna impermeabilizzazione del suolo, la Guardia Costiera ha sequestrato oltre 10.000 metri cubi di materiali di risulta accumulati, contestando una attività di gestione dei rifiuti svolta in maniera illecita.
Nel corso dell’operazione ambientale, i Militari hanno posto sotto sequestro penale anche diverse centinaia di litri di oli esausti, custoditi in maniera tale da poter arrecare pregiudizi al suolo.
Gli accertamenti di polizia ambientale condotti si sono conclusi con il prelevamento di campioni, finalizzati a scongiurare la presenza di fibra di amianto nei frammenti di fibrocemento rinvenuti ed a definire la corretta operazione di bonifica e messa in pristino dell’area.