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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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Nella piazza del paese, a Zenson di Piave

VOLTI DEL DUCE SULLA FACCIATA

Restaurano il palazzo storico con i ritratti di Mussolini


ZENSON DI PIAVE - Due effigi di Mussolini in bella vista sulla facciata di un'abitazione a Zenson di Piave. Una scelta storico architettonica fatta dai proprietari del palazzo, che dopo la ristrutturazione hanno riportato alla luce le effigi imposte dal Fascio negli anni Venti.
Un'immagine che c'è sempre stata, ma che fu nascosta con la Liberazione, in pieno centro a due passi da Piazza 2 Giugno.
"In epoca fascista a tutti i principali palazzi posti sulla pubblica via del centro, venne imposta l'effige del Duce, e così fu fatto", ha raccontato Giovanni Berto, nipote dell'originario padrone di casa, un impresario edile, il capostitipite della famiglia che ancora oggi vive nel palazzo.
I volti del Duce a quel tempo erano 4, due per facciata, e sono andati via via sbiadendosi, tanto da essere poi cancellati con un restauro fatto alla fine del secolo. Nelle ultime due settimane il rifacimento delle pitture voluto dai Berto, ne ha riportati alla luce due, creando non poche polemiche tra i cittadini. Alcuni hanno parlato di apologia del fascismo.
I proprietari hanno affermato che i volti del Duce ci sono sempre stati, e restaurando la facciata sono stati riportati ai colori del tempo. Lo stampo era stato conservato per mezzo secolo nella soffitta, e l'intento non era propagandistico, bensì storico.
Un restauro che però non è piaciuto a molti a Zenson, perché i volti del Duce sono ora ben nitidi e fanno un certo effetto.