Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Consorzio Vini Asolo Montello

VITICOLTURA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

La richiesta di inserimento del metodo nel regolamento di polizia rurale


TREVISO - Il Consorzio Vini Asolo Montello ha incontrato i sindaci dei comuni dell’area di produzione dell’Asolo Prosecco per chiedere loro di inserire il Metodo Asolo Montello all’interno del regolamento di polizia rurale e di vietare l’uso di erbicidi. L’occasione per presentare la richiesta è stata un incontro tenutosi ieri ad Asolo, in cui il Presidente del Consorzio Ugo Zamperoni ha illustrato alle Amministrazioni locali quali saranno i prossimi passi della denominazione. Presenti anche le associazioni di categoria.
Il Metodo Asolo Montello è il documento programmatico redatto dal Consorzio che ha lo scopo di favorire una viticoltura integrata a bassa chimicizzazione attraverso tecniche viticole sostenibili e responsabili. Obiettivo del Metodo è la salvaguardia del territorio e del paesaggio, oltre che della salute dei cittadini.
“Sia il Consorzio che le Amministrazioni - spiega Zamperoni – hanno a cuore la tutela del territorio. Per questo motivo abbiamo chiesto ai Sindaci di recepire il Metodo Asolo Montello nei rispettivi regolamenti di polizia rurale: per porre le basi di una solida collaborazione sia con i Comuni che con gli altri enti pubblici, con lo scopo di mantenere intatto il nostro paesaggio, famoso in tutto il mondo grazie alla bellezza delle sue colline”.
“Quello di ieri - sottolinea Mauro Migliorini, Sindaco del Comune di Asolo – è stato un primo momento importante di confronto con gli enti pubblici. È fondamentale conoscere quali sono le azioni e le competenze del Consorzio, ed è lodevole la sua continua azione di difesa del territorio e di promozione delle eccellenze enologiche che ci contraddistinguono.
Il metodo Asolo Montello rispecchia gli obiettivi di tutela e sostenibilità ambientale che il Comune di Asolo è costantemente impegnato a perseguire, mi auguro quindi che ci siano altri incontri di questo tipo, con lo scopo di continuare il dialogo e di costruire una collaborazione sempre più forte".
Il Metodo Asolo Montello, adottato dal Consorzio pochi mesi fa, si rivolge ai viticoltori, ai soci e ai consulenti che operano nel territorio della denominazione. I lavori sono stati coordinati dal professore e fitopatologo Michele Borgo, con la consulenza di Davide Genovese e Giovanni Pascarella, oltre che da Ugo Zamperoni, Simone Morlin e Mattia Bernardi del Gruppo Agronomico del Consorzio. Si tratta di una guida suddivisa in dieci schede tecniche che segue i processi colturali e agronomici in vigneto a partire dal suo nascere, in un percorso che include tutte le fasi di sviluppo e mantenimento.
Gli argomenti trattati nelle schede sono: impianto del vigneto, sistemazione del suolo vitato, materiale di moltiplicazione viticola, allevamento giovanile, potature di produzione, gestione del suolo, nutrizione, avversità e difesa, disciplinare di difesa integrata, trattamenti antiparassitari. A completare il Metodo un quaderno di campagna dove annotare tutte le fasi di sviluppo del vigneto.