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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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Tra Liguria e Lombardia in corso l'esercitazione Vardirex

TERREMOTI E ALLAGAMENTI, LA PROTEZIONE CIVILE SIMULA LA MAXI-EMERGENZA

In prima linea l'Associazione Alpini con il suo ospedale da campo


TREVISO - I soccorritori, arrivati sia da terra sia via mare, hanno dovuto con scosse di terremoto, alluvioni, smottamenti e frane, per giunta con condizioni meteo particolarmente avverse.
Uno scenario molto grave e complesso, ma per fortuna solo simulato, per testare la capacità di risposta delle varie strutture di soccorso in caso di calamità.
Vadirex è forse la maggiore esercitazione di protezione civile in Italia. L’edizione 2019, la seconda dopo quella dell’anno scorso, si sta svolgendo in queste ore in varie aree della provincia di Imperia, in Liguria, e di Lodi, in Lombardia.
Centinaia i partecipanti, tra volontari, personale del Dipartimento di Protezione civile e militari delle forze armate.
Oltre 830, gli uomini e le donne coinvolti, come spiega Sergio Rizzini, direttore della Sanità alpina e dell'Ospedale da campo dell'Associazione nazionale alpini.
La Protezione civile Ana, infatti, è in prima linea nell’operazione, con i suoi esperti di logistica e gli altri specialisti e con le squadre sanitarie e l’Ospedale da campo, struttura di eccellenza a livello internazionale, dotata anche di una vera e propria sala operatoria, in grado di essere perfettamente operativa in ogni zone del mondo nel giro di 24 ore.
Diverse le simulazioni in cui i volontari delle penne nere sono stati impegnati, oltre alla maxi-emergenza, sottolinea Paolo Rosso, coordinatore della Protezione civile Ana del 1° raggruppamento Piemonte - Valle d'Aosta - Liguria.

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