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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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Una punizione di Jones fissa il 20-17 per gli Scarlets

DISDETTA: I LEONI SCONFITTI A LLANELLI A TEMPO SCADUTO

Primo tempo a favore del Benetton ma quanta indisciplina


LLANELLI Disdetta: sconfitta a tempo scaduto per il Benetton in una partita che avrebbero meritato almeno di pareggiare. Al Parc Y Scarlets le cose non cominciano nel miglior dei modi per i Leoni che al 6’ subiscono la meta dei padroni di casa con Steff Evans lesto a leggere la traiettoria dell’ovale passato indietro da Ioane per Hayward. La palla infatti in un primo momento destinata ad uscire, dopo uno strano rimbalzo rimane in campo e l’ala gallese ne approfitta per tuffarsi e marcare. Jones trasforma portando il punteggio sul 7 a 0. I Leoni non demordono e così reagiscono all’aggressiva difesa degli Scarlets, i quali commettono fallo con Thomson. Allan decide di andare dalla piazzola ed è preciso. Con il passare dei minuti i Leoni impongono sempre più il proprio gioco, al 14’ si portano a ridosso dei 22m gallesi. Due minuti più tardi, dopo una serie di fasi, Hughes commette fuorigioco ed Allan torna sulla piazzola accorciando le distanze: 7-6. Al 27’, a causa di un placcaggio senza palla commesso da Steyn, Jones aggiunge tre punti con un calcio piazzato. La risposta dei Leoni arriva e passa dalla rapidità di Ioane che sull’out di sinistra prova ad andare oltre la linea di meta avversaria ma viene fermato. Nel riciclo capitan Allan e compagni con tre lunghi passaggi orizzontali riescono a spostare il gioco sul lato opposto trovando Esposito libero di correre in meta. Il tentativo di trasformazione di Allan si stampa sul palo. Dieci minuti più tardi, dopo l’ennesima dimostrazione di superiorità in mischia, gli uomini di coach Crowley sfruttano un calcio in proprio favore per allungare sul 10 a 14 con un piazzato di Allan. Nel secondo tempo l’inerzia della gara cambia e nonostante la girandola di sostituzioni, al 53’ gli Scarlets passano in vantaggio con la meta dell’appena entrato Rob Evans, Jones trasforma e si va sul 17 a 14. I Leoni provano a reagire con grande sacrificio ed una buona difesa, ma sono costretti a stanziare dentro la propria metà campo senza riuscire a rendersi pericolosi. Al 74’ i Biancoverdi si affacciano fuori dai propri 22m ma ne scaturisce un calcio di punizione per gli Scarlets ed ancora una grande prova difensiva che permette di rimanere agganciati ai padroni di casa. Così al 77’, su un’avanzata biancoverde, i gallesi concedono un calcio di punizione a ridosso della metà campo. Capitan Allan indica i pali e nonostante la lunga distanza porta i suoi sul 17 a 17. Sul restart la riconquista dell’ovale non è delle migliori, viene commesso in-avanti e di conseguenza la possibilità di mandare Jones sulla piazzola. L’apertura ne approfitta e sigla i tre punti della vittoria. A tempo scaduto gli Scarlets superano quindi il Benetton Rugby 20 a 17. I Leoni tornano così a casa con il solo punto di bonus difensivo.

SCARLETS-BENETTON 20-17

SCARLETS 15 Johnny McNicholl, 14 Corey Baldwin, 13 Steff Hughes (C), 12 Paul Asquith (58’ Kieron Fonotia), 11 Steff Evans, 10 Dan Jones, 9 Kieran Hardy (67’ Dane Blacker), 8 Blade Thomson, 7 Josh Macleod, 6 Ed Kennedy (56’ Uzair Cassiem), 5 Steve Cummins (52’ Juandre Kruger), 4 Lewis Rawlins, 3 Samson Lee (56’ Werner Kruger), 2 Taylor Davies (71’ Marc Jones), 1 Phil Price (52’ Rob Evans)

A disposizione: 22 Ryan Lamb aLL. Brad Mooar

BENETTON 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Tommaso Benvenuti (73’ Antonio Rizzi), 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan (C), 9 Tito Tebaldi (58’ Dewaldt Duvenage), 8 Nasi Manu (67’ Giovanni Pettinelli), 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza (55’ Dean Budd), 4 Irné Herbst (55’ Niccolò Cannone), 3 Marco Riccioni (55’ Tiziano Pasquali), 2 Hame Faiva (55’ Engjel Makelara), 1 Nicola Quaglio (55’ Cherif Traore) All. Kieran Crowley

MARCATORI: 6’ meta S.Evans tr. Jones, 10’ p. Allan, 16’ p. Allan, 27’ p. Jones, 31’ meta Esposito, 37’ p. Allan, 53’ meta Evans tr. Jones, 78’ p. Allan, 80’ p. Jones