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Golf
PILLOLE DI GOLF/293: MAURITIUS OPEN TIENE A BATTESIMO IL PRIMO SUCCESSO DEL 18ENNE HOJGAARD

Il baby danese supera al supplementare l'azzurro Paratore


BEL OMBRE (MAURITIUS) - Il secondo evento dell’European Tour 2020 propone la quinta edizione dell’Afrasia Bank Mauritius Open, in programma sul tracciato dell’Heritage GC, a Bel Ombre nell’isola di Mauritius, dove tutto è da sogno, a cominciare dal piccolo porto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

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Secondo intervento del genere in Italia, tra 2 mesi la riapertura del monumento

ROCCA DI ASOLO, LA NUOVA SCALA MONTATA CON L'ELICOTTERO

Dieci viaggi per trasportare la struttura da Pagnano



ASOLO -
Superata l’incognita del meteo, che nei giorni scorsi aveva posto dei dubbi sulla fattibilità dell’operazione, ad Asolo, Treviso, è scattato l’atteso “Rocca Day”, giorno in cui con un elicottero sono stati trasportati da Pagnano d’Asolo alla Rocca i componenti della scala in corten che è stata già montata all’interno del monumento simbolo del borgo, la Rocca.

Dieci viaggi aerei nel corso della mattinata per trasportare circa 70 quintali di materiale e una squadra di circa 40 persone all’interno della fortificazione pronta a procedere al montaggio man mano che l’elicottero depositava i moduli della scala.
L’evento è eccezionale per almeno due motivi. Da un lato perché il trasporto della scala con elicottero rappresenta il secondo intervento di questo genere in Italia: i componenti saranno prelevati a Pagnano d’Asolo e scaricati sul Monte Ricco, all’interno del celebre monumento, dove si procederà al montaggio e al posizionamento nella cortina sud dopo la biglietteria. Dall’altro lato, con il montaggio della scala - che sostituisce quella in legno non più agibile e consentirà di ammirare l’imponenza della Rocca da un punto di vista rialzato e dunque privilegiato - si concludono i lavori di restauro del simbolo di Asolo, che tra un paio di mesi potrà riaprire ai visitatori.
Il progetto di restauro è stato seguito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso in collaborazione con l’Ufficio lavori pubblici del Comune di Asolo ed è stato completamente finanziato con il contributo di 300 mila euro del Mibac - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
“L’operazione - spiega Mauro Migliorini, sindaco del Comune di Asolo - ha visto il coinvolgimento di una squadra numerosa e affiatata, circa 40 persone tra dipendenti dell’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Asolo, protezione civile, carabinieri in congedo, Soprintendenza e personale della ditta Elifriuli. Tutto è andato secondo le previsioni e siamo molto soddisfatti del risultato: questo è il primo passo verso la restituzione di un monumento simbolo per Asolo alla cittadinanza e ai visitatori”.
La Rocca, che era chiusa dal 2017 e in restauro da marzo 2019, tra circa due mesi sarà riaperta al pubblico temporaneamente. Quindi si procederà con il secondo step di interventi (sistemazione della torre, predisposizione biglietteria, infopoint, ecc.), finanziato con 200 mila euro sempre dal Mibac. Per fine primavera 2020 la Rocca potrà essere infine riaperta in modo definitivo.