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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Risorse insufficienti a garantire la sicurezza, protesta dei sindacati di categoria

SPISAL SENZA PERSONALE, MANCANO ALMENO 16 ISPETTORI

In provincia si arriva a fatica all’obiettivo del 3% dei controlli nelle aziende


TREVISO. Spisal, svolte le assemblee di CGIL, CISL e UIL con i lavoratori. A Treviso sono 16 gli ispettori ma all’appello ne mancano almeno altri 16. Questi i dati secondo le sigle dei sindacati di categoria. Le stesse Organizzazioni sindacali che solo qualche giorno fa hanno proclamato uno sciopero su tutto il territorio regionale, la cui adesione è stata pressoché totale.

 “Il personale è ormai all’osso: in provincia lo Spisal non riesce neppure più a gestire l’ordinario – ribadiscono con forza Andrea Artuso della FP CGIL di Treviso, Paolo Cendron della CISL FP di Treviso Belluno e Beniamino Gorza della UIL FPL di Treviso. Se a livello nazionale l’obiettivo è controllare il 5% delle aziende, sul nostro territorio negli ultimi anni si è stati costretti ad abbassare prima al 4% considerando anche l’attività amministrativa al di fuori della vigilanza - che prima non veniva contata - e quest’anno con fatica si arriva al 3%. Se si controllassero tutte le aziende ci vorrebbero con questi presupposti oltre 25 anni. Servono assunzioni adeguate alla mole di lavoro e verifiche da svolgere – sottolineano i Sindacati –. La previsione di assunzione di 18 tecnici alla prevenzione, per i quali è previsto oggi un bando, è assolutamente insufficiente in quanto sono chiamati a svolgere anche tante altre mansioni, come SIAN SISP e veterinaria, servizi anch’essi sotto organico. Riteniamo che servano almeno ulteriori altri 16 tecnici solo allo Spisal. Spalmarli su altri servizi, già in sofferenza, non può configurarsi come un potenziamento di un’attività fondamentale come la prevenzione nei luoghi di lavoro. Un intervento tanto limitato non fa altro che banalizzare, far finta di non vedere, i tanti infortuni e le morti sul lavoro che anche nel nostro territorio sono all’ordine del giorno”.

 “Per la pressione alla quale sono assoggettati gli ispettori, in termini lavorativi, e per l’importanza che la sicurezza ha nei luoghi di lavoro – concludono i Sindacati -, invece di stracciarsi le vesti a ogni incidente, serve che urgentemente l’Azienda Ulss Marca Trevigiana proceda alle assunzioni, per potenziare l’azione di controllo e prevenzione sul territorio, e per mettere nelle giuste condizioni chi ci opera”.