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Golf
PILLOLE DI GOLF/293: MAURITIUS OPEN TIENE A BATTESIMO IL PRIMO SUCCESSO DEL 18ENNE HOJGAARD

Il baby danese supera al supplementare l'azzurro Paratore


BEL OMBRE (MAURITIUS) - Il secondo evento dell’European Tour 2020 propone la quinta edizione dell’Afrasia Bank Mauritius Open, in programma sul tracciato dell’Heritage GC, a Bel Ombre nell’isola di Mauritius, dove tutto è da sogno, a cominciare dal piccolo porto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

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Raimondo Amadio vince la sua battaglia

MACCHÈ PROTESI, LUI CORRE A NEW YORK

Dopo l'incidente i medici non gli avevano dato speranze di ripresa


TREVISO - Dopo un grave incidente si ruppe la testa del femore e la soluzione dei medici era la protesi alla gamba, ma lui sapeva che un'altra strada era possibile e non si arrese a rimanere zoppo per il resto della sua vita. Oggi Raimondo Amadio, presidente della scuderia Villorba Corse, ha vinto la sua sfida correndo alla Maratona di New York, con un tempo di 5 ore e 43 minuti.
I medici non avevano visto speranze di recupero per lui e pensavano già all'operazione e alla protesi, ma Amadio si è affidato al personal trainer Paolo Calandra, personaggio noto nel mondo sportivo trevigiano. Un programma giornaliero, per nuovi obiettivi quotidiani, nel quale hanno lavorato insieme in piscina e in palestra. Poi da metà giugno anche in strada.
Mollate le stampelle, Amadio ha cominciato a correre, e giorno per giorno a migliorare il suo stato di salute. Prima di allora non aveva neanche mai amato passeggiare, ma ha trovato la motivazione di fare anche una cosa che non gli piaceva, con un solo grande obiettivo: la maratona di New York. Nessuno a parte Paolo Calandra ha appoggiato la sua scelta, ma Amadio ha continuato, ed ha corso per tutti i 42 km monitorato dal suo coach e incoraggiato dal pubblico, che in quei momenti vuol dire tanto. E così Mister Le Mans ha conquistato New York dimostrando che la forza di volontà e la determinazione sono una strategia più che vincente.