Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Vent'anni fa la gravidanza indesiderata

INCINTA DOPO LA STERILIZZAZIONE

Chiede i danni ma perde la causa con l'Ulss


MOTTA DI LIVENZA - Aveva solo 24 anni e già tre figlie, per cui in occasione del terzo parto chiese di farsi sterilizzare. L'intervento avvenne all'ospedale di Motta di Livenza, però dopo un anno e mezzo la donna ebbe un altro bambino, motivo per cui chiese i danni all'allora Ulss 9. Dopo 20 anni da quella gravidanza indesiderata, la vicenda giudiziaria si è chiusa con il respingimento del ricorso della donna: la Cassazione ha stabilito che non fu un caso di malasanità, bensì "un'eventualità fisiologica". In pratica l'ultima gravidanza della donna, all'epoca 25enne, non avvenne a causa di un errore medico, ma "a causa di una ricanalizzazione di una tuba, rischio che può presentarsi con la sterilizzazione".
La donna, oggi 47enne e madre di quattro figli ormai ventenni, ha perso la causa perché “risulta insussistente il nesso tra le modalità operatorie adottate dai sanitari e l'insuccesso dell'intervento”.