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Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

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In onore del Santo Patrono

GRAN CONCERTO A COL SAN MARTINO

Appuntamento con "I Solisti di Radio Veneto Uno"


TREVISO - Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento musicale in occasione delle festività del Santo Patrono a Col San Martino, alla chiesa arcipretale immersa tra le colline del Prosecco, nominate dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.
Il Gran Concerto de "I Solisti di Radio Veneto Uno" in formazione di Orchestra Filarmonica è fissato per venerdì 15 novembre alle ore 20.45, in occasione de "l'Istadela de San Martin". Il programma è interamente dedicato al grande compositore russo Pëtr Il'ič Čajkovskij. La serata inizierà con il “Valzer dei fiori” dalla suite Op. 71, de “Lo Schiaccianoci”, universalmente nota, nella quale l’atmosfera soffusa è unita con maestria al clima squillante di una grande orchestra; proseguirà poi con il Concerto in Re maggiore per violino e orchestra Op. 35, uno dei più noti concerti dell'epoca romantica, banco di prova e cavallo di battaglia dei più grandi violinisti, interpretato da un talento indiscusso che si sta facendo strada all'estero soprattutto in Germania e in procinto di partire per la Sua prima tournée in Australia, il solista trevigiano Paolo Tagliamento.
A chiudere il concerto il Capriccio Italiano Op. 45, per il quale Čajkovskij si ispirò a musiche popolari italiane durante la sua permanenza a Roma, nel 1880; un brano molto amato che si apre con smaglianti squilli di trombe, prosegue con graziosi ritornelli, per concludersi in una coinvolgente tarantella.
La grande tradizione della scuola di musica russa vedrà sul podio uno dei suoi più alti interpreti, il grande Direttore d'orchestra bulgaro Vram Tchiftchian.
Il Gran Concerto de "l'Istadela de S. Martin" con l'Orchestra Filarmonica "I Solisti di Radio Veneto Uno" è organizzato in collaborazione con la Parrocchia Arcipretale e la Pro Loco di Col San Martino, il patrocinio del Comune di Farra di Soligo, dall'Associazione e dalla Redazione di Radio Veneto Uno, nel loro impegno di portare la cultura alla gente e la gente alla cultura.


Paolo Tagliamento – Violino solista
Nato nel 1997 a Conegliano, si è diplomato a soli 16 anni con il massimo dei
voti, lode e menzione speciale al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con la M.Carlini. Talento puro, illustri Maestri lo hanno sempre voluto nei corsi delle più eccellenti Scuole, Conservatori e Masterclass. Per quattro anni ha frequentato a Madrid la prestigiosa Escuela Superior de Musica Reina Sofia (borsa di studio offerta da John Elkan, presidente FIATFCA); a fine corso Sua Maestà la Regina di Spagna gli ha consegnato il primo premio come allievo del corso diretto e come quartetto. La sua insegnante, Ana Chumachenco, considerata la più grande docente di violino del mondo, lo ha poi voluto all’Università di Musica e Teatro di Monaco, una tra le più importanti istituzioni internazionali di studio della grande musica. Innumerevoli i Primi Premi vinti tra cui il prestigioso “34° Concorso Lipizer 2015” di Gorizia. Nonostante la giovane età, Paolo Tagliamento ha già alle sue spalle centinaia di concerti svolti in Italia, Europa e Asia come solista, e in svariate prestigiose orchestre, e a gennaio 2020 sarà protagonista di una tournée in Australia.
E’ membro de “I Solisti di Radio Veneto Uno” e suona un violino Pietro Rogeri della Fondazione Pro Canale, strumento che appartenne al grande violinista russo David Fëdorovic Ojstrach, mito del violino del XX secolo.

 
Vram Tchiftchian - Direttore d'Orchestra
Di nazionalità armena, è nato a Plovdiv in Bulgaria, nel 1951.
Diplomatosi in pianoforte e percussioni presso il Conservatorio Statale di Plovdiv, ha proseguito con la teoria musicale all’Accademia Statale Superiore di Musica di Plovdiv per continuare poi gli studi in direzione d’orchestra sotto la guida del prof. Ivan Spassov e, con l’orchestra della stessa Accademia ha diretto, appena ventenne, il suo primo concerto sinfonico. Nel 1973 è stato ammesso all’Accademia Musicale Statale di Sofia nella classe di direzione d’orchestra dell’emerito prof. Konstantin Iliev, un’istituzione di rango internazionale. Ha diretto il concerto di apertura del “Festival Musicale URSS – Bulgaria” nella prestigiosa sala “Russia” di Mosca e una serie di concerti nella Repubblica d’Estonia.
E’ stato direttore dell’ Orchestra “Collegium Musicale” di Plovdiv e a seguire ha assunto l’incarico di direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica nella città di Kardjali.
Ha partecipato a diverse tournée in tutta Europa con l’Orchestra Sinfonica Bulgara e l'Orchestra da camera “Internazionale” in Spagna, Francia e Austria.
E' stato direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica Statale di Plovdiv, dirigendo concerti in Bulgaria, Austria, Spagna, Germania, Francia e Repubblica Ceca, stringendo collaborazioni con famosi grandi interpreti come Anatoli Krastev, Anton Dikov, Ludmil Anghelov, Mario Hossen, e con direttori d’orchestra come Dimitar Manolov e Vassil Kazandjiev. Nel contempo è stato invitato a dirigere a Singapore e Corea del Sud, Taiwan, Giappone, Francia, Germania, Spagna, Austria, ed è diventato direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica Statale di Schumen.
Direttore stabile della Mitteleuropa Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e dell’Orchestra Karnelos di Monfalcone, dirige L’Armenian Chamber Orchestra, sotto patrocino del Consolato Armeno di Plovdiv, Bulgaria.