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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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In onore del Santo Patrono

GRAN CONCERTO A COL SAN MARTINO

Appuntamento con "I Solisti di Radio Veneto Uno"


TREVISO - Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento musicale in occasione delle festività del Santo Patrono a Col San Martino, alla chiesa arcipretale immersa tra le colline del Prosecco, nominate dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.
Il Gran Concerto de "I Solisti di Radio Veneto Uno" in formazione di Orchestra Filarmonica è fissato per venerdì 15 novembre alle ore 20.45, in occasione de "l'Istadela de San Martin". Il programma è interamente dedicato al grande compositore russo Pëtr Il'ič Čajkovskij. La serata inizierà con il “Valzer dei fiori” dalla suite Op. 71, de “Lo Schiaccianoci”, universalmente nota, nella quale l’atmosfera soffusa è unita con maestria al clima squillante di una grande orchestra; proseguirà poi con il Concerto in Re maggiore per violino e orchestra Op. 35, uno dei più noti concerti dell'epoca romantica, banco di prova e cavallo di battaglia dei più grandi violinisti, interpretato da un talento indiscusso che si sta facendo strada all'estero soprattutto in Germania e in procinto di partire per la Sua prima tournée in Australia, il solista trevigiano Paolo Tagliamento.
A chiudere il concerto il Capriccio Italiano Op. 45, per il quale Čajkovskij si ispirò a musiche popolari italiane durante la sua permanenza a Roma, nel 1880; un brano molto amato che si apre con smaglianti squilli di trombe, prosegue con graziosi ritornelli, per concludersi in una coinvolgente tarantella.
La grande tradizione della scuola di musica russa vedrà sul podio uno dei suoi più alti interpreti, il grande Direttore d'orchestra bulgaro Vram Tchiftchian.
Il Gran Concerto de "l'Istadela de S. Martin" con l'Orchestra Filarmonica "I Solisti di Radio Veneto Uno" è organizzato in collaborazione con la Parrocchia Arcipretale e la Pro Loco di Col San Martino, il patrocinio del Comune di Farra di Soligo, dall'Associazione e dalla Redazione di Radio Veneto Uno, nel loro impegno di portare la cultura alla gente e la gente alla cultura.


Paolo Tagliamento – Violino solista
Nato nel 1997 a Conegliano, si è diplomato a soli 16 anni con il massimo dei
voti, lode e menzione speciale al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con la M.Carlini. Talento puro, illustri Maestri lo hanno sempre voluto nei corsi delle più eccellenti Scuole, Conservatori e Masterclass. Per quattro anni ha frequentato a Madrid la prestigiosa Escuela Superior de Musica Reina Sofia (borsa di studio offerta da John Elkan, presidente FIATFCA); a fine corso Sua Maestà la Regina di Spagna gli ha consegnato il primo premio come allievo del corso diretto e come quartetto. La sua insegnante, Ana Chumachenco, considerata la più grande docente di violino del mondo, lo ha poi voluto all’Università di Musica e Teatro di Monaco, una tra le più importanti istituzioni internazionali di studio della grande musica. Innumerevoli i Primi Premi vinti tra cui il prestigioso “34° Concorso Lipizer 2015” di Gorizia. Nonostante la giovane età, Paolo Tagliamento ha già alle sue spalle centinaia di concerti svolti in Italia, Europa e Asia come solista, e in svariate prestigiose orchestre, e a gennaio 2020 sarà protagonista di una tournée in Australia.
E’ membro de “I Solisti di Radio Veneto Uno” e suona un violino Pietro Rogeri della Fondazione Pro Canale, strumento che appartenne al grande violinista russo David Fëdorovic Ojstrach, mito del violino del XX secolo.

 
Vram Tchiftchian - Direttore d'Orchestra
Di nazionalità armena, è nato a Plovdiv in Bulgaria, nel 1951.
Diplomatosi in pianoforte e percussioni presso il Conservatorio Statale di Plovdiv, ha proseguito con la teoria musicale all’Accademia Statale Superiore di Musica di Plovdiv per continuare poi gli studi in direzione d’orchestra sotto la guida del prof. Ivan Spassov e, con l’orchestra della stessa Accademia ha diretto, appena ventenne, il suo primo concerto sinfonico. Nel 1973 è stato ammesso all’Accademia Musicale Statale di Sofia nella classe di direzione d’orchestra dell’emerito prof. Konstantin Iliev, un’istituzione di rango internazionale. Ha diretto il concerto di apertura del “Festival Musicale URSS – Bulgaria” nella prestigiosa sala “Russia” di Mosca e una serie di concerti nella Repubblica d’Estonia.
E’ stato direttore dell’ Orchestra “Collegium Musicale” di Plovdiv e a seguire ha assunto l’incarico di direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica nella città di Kardjali.
Ha partecipato a diverse tournée in tutta Europa con l’Orchestra Sinfonica Bulgara e l'Orchestra da camera “Internazionale” in Spagna, Francia e Austria.
E' stato direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica Statale di Plovdiv, dirigendo concerti in Bulgaria, Austria, Spagna, Germania, Francia e Repubblica Ceca, stringendo collaborazioni con famosi grandi interpreti come Anatoli Krastev, Anton Dikov, Ludmil Anghelov, Mario Hossen, e con direttori d’orchestra come Dimitar Manolov e Vassil Kazandjiev. Nel contempo è stato invitato a dirigere a Singapore e Corea del Sud, Taiwan, Giappone, Francia, Germania, Spagna, Austria, ed è diventato direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica Statale di Schumen.
Direttore stabile della Mitteleuropa Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e dell’Orchestra Karnelos di Monfalcone, dirige L’Armenian Chamber Orchestra, sotto patrocino del Consolato Armeno di Plovdiv, Bulgaria.