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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Mille i volumi regalati dal progetto "Reading at work".

LIBRI NELLE AZIENDE, LA LETTURA DIVENTA UNA PASSIONE

Il progetto ha visto convolte 15 case editrici locali e ora verrà esportato all'interno delle aziende.


TREVISO. Mille libri regalati in sei mesi. Il progetto "Reading at work" ideato da UNIS&F piace ai dipendenti della società degli industriali e ai corsisti che in pochi mesi hanno preso d'assalto le librerie allestite nella sede centrale di Piazza delle Istituzioni e nel FabLab di Via Venzone. I più richiesti sono i libri di storia locale e quelli di fotografia, seguono i romanzi, i saggi e le biografie. L'identikit del lettore tipo, secondo i dati raccolti da UNIS&F corrisponde a una donna nella fascia d'età compresa tra i 35 e i 40 anni. Il progetto "Reading at work" è partito a fine aprile grazie alla collaborazione con una quindicina case editrici del Nordest che hanno fornito i volumi, ogni editore ha fornito un centinaio di titoli al mese che hanno consentito la realizzazione delle librerie. I volumi sono a disposizione dei dipendenti e dei tredicimila corsisti che hanno frequentato le lezioni targate UNIS&F in modo gratuito senza l'obbligo di restituzione. L'unico obbligo per chi si porta a casa un libro è quello di compilare un modulo di ritiro e descrivere le proprie impressioni su tre domande che le case editrici richiedono come feedback. "Con questo progetto abbiamo voluto promuovere la lettura portando i libri nei luoghi di lavoro, dove le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo – spiega Sabrina Carraro, presidente di UNIS&F -. È un progetto che vogliamo allargare e portare nelle aziende della Marca". Uno degli obiettivi di UNIS&F è quello di "assistere" le imprese e aiutarle a creare uno spazio aziendale che faciliti la diffusione della lettura, una sorta di "benefit" per i dipendenti come può essere la palestra o il nido aziendale. Il servizio che UNIS&F offrire alle aziende che aderiranno sarà completo e prevede la fornitura e l'aggiornamento dei libri e una vera e propria libreria "moderna", realizzata in cartone riciclato attraverso la stampa 3d del Fab Lab. Al progetto realizzato con l'Associazione italiana editori hanno aderito anche Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Carta carbone, Treviso Comic Book festival, Il festival del Viaggiatore di Asolo e Paff!. "Reading at work" durerà tre anni e al termine di ogni stagione i libri che resteranno negli scaffali senza un lettore verranno regalati a strutture presenti sul territorio quali ospedali, case di riposi, carceri e cooperative sociali. "UNIS&F non significa solo servizi alle imprese in senso stretto e formazione – conclude la presidente Carraro -. Oggi l'impresa ha sempre più una valenza sociale
e anche culturale, il nostro è un tentativo di favorire il contatto tra chi scrive, pubblica, vende libri e il mondo dei lettori che purtroppo sono sempre più diminuzione".