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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Raddoppio degli spazi espositivi e nuove sale per esposizioni temporanee

AL VIA I LAVORI DEL COMPLETAMENTO DEL MUSEO BAILO


La vista del chiostro (credit STUDIOMAS ARCHITETTI)

TREVISO. Al via i lavori per la realizzazione del secondo stralcio del Museo Bailo. Il progetto di completamento del polo museale trevigiano è stato sviluppato sulla base degli indirizzi indicati dall’Amministrazione comunale e dalle osservazioni espresse dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il restauro del Chiostro Nord dell’ex fabbrica conventuale e le sale ad esso afferenti. Si intende infatti attuare il restauro in continuità con il primo stralcio per conferire un carattere unitario all’intero complesso museale pur senza negare l’originalità delle singole parti. L’intervento si sostanzia nel restauro conservativo, nel miglioramento strutturale, adeguamento e integrazione delle dotazioni impiantistiche necessarie per raggiungere i livelli prestazionali richiesti per le sale espositive (climatizzazione, controllo dell’umidità e della temperatura, ricambio dell’aria, rilevazione fumi, spegnimento, video sorveglianza, trasmissione dati e illuminazione). Di fatto, verranno raddoppiati gli spazi espositivi: da 1500 m2 si passerà a una superficie espositiva di 3000 m2.Il progettista dell’intervento è l’Arch. Marco Rapposelli di Studiomas mentre la progettazione dell’intervento è stata sponsorizzata dall’azienda ARPER. L’impresa esecutrice capogruppo sarà Lares s.r.l. di Venezia mentre l’impresa mandante Bettiol di Villorba. Il costo dell’intervento, che durerà circa 420 giorni, ammonta a 3 milioni e 300 mila euro, interamente finanziati dal Comune di Treviso.“Il Museo Bailo, grazie a questo intervento, diventerà un polo museale di riferimento non solo per Treviso ma per tutto il territorio”, le parole del sindaco Mario Conte. “Non solo ci sarà spazio per grandi mostre ma anche per esposizioni temporanee volte a valorizzare artisti locali ed emergenti. Quest’opera rappresenta un altro grande passo in avanti per l’intero panorama culturale trevigiano”.Claudio Feltrin, Presidente di Arper aggiunge “L’avvio dei lavori del secondo stralcio rappresenta un importante traguardo per la Città di Treviso. Ci fa piacere poter testimoniare e supportare la concretizzazione di questo progetto. L’amministrazione comunale sta dando un forte segno di continuità alla cittadinanza, portando a compimento un progetto dall’inestimabile valore storico-culturale per tutta la collettività.”



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