Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

A San Vendemiano 1500 donne in corsa contro il cancro

LA PIOGGIA NON FERMA LA CORRI IN ROSA

La più veloce è Serena Tonon


SAN VENDEMIANO. Il sole non c’era, ma l’hanno portato loro, le donne della Corri in rosa. Oggi, domenica 17 novembre, a San Vendemiano (TV), in migliaia (circa 1500 delle 6000 iscritte) non si sono perse d’animo e non sono volute mancare all’appuntamento con la sesta edizione della corsa delle donne per le donne. A dare il via alla manifestazione ludico-motoria Fiasp di 6 chilometri (il percorso più lungo di 12 km è stato sospeso), alle 10.00, di fronte al Municipio di via De Gasperi, il sindaco di San Vendemiano Guido Dussin, il vicesindaco Renzo Zanchetta, il consigliere regionale Sonia Brescacin e il responsabile organizzativo della Corri in rosa, Aldo Zanetti. In prima fila, Cristina Barcellini, la pallavolista già campionessa italiana e medagliata in tante rassegne internazionali con la nazionale (ed ex Imoco Volley), che dopo la recente maternità ha ripreso a giocare in serie C, scoprendo nel frattempo della corsa. “Che bello vedere tante donne correre e camminare anche con la pioggia – ha detto dopo il traguardo la sportiva – davvero coloro che sono presenti oggi vogliono far capire quanta è la forza delle donne, in tutte le situazioni della vita. Non potevo non esserci e ovviamente ci rivedremo nel 2020”. Tante le storie, come quella di Elena Tomasella, che dopo aver partecipato nel 2017 in carrozzina perché reduce da un’operazione ai piedi, oggi ha camminato con i bastoncini da nordic walking. “Ci tenevo ad esserci a dimostrazione che con la forza di volontà si possono raggiungere traguardi più lontani di quello che pensavamo – ha aggiunto Elena – un plauso anche alle tante donne che hanno camminato come me, sfidando il maltempo, per onorare una causa importantissima come la lotta al tumore al seno”. Commovente la vicenda di Maria Carmela che è arrivata dalla Sardegna: lo scorso anno parteciparono, per darle sostegno, le amiche, perché lei aveva appena subito un’operazione chirurgica per un tumore. A loro aveva promesso che l’anno successivo ci sarebbe stata, e così è stato. Con forza e coraggio, qualche lacrima, oggi ha preso parte all’evento, per nulla intimorita dalla pioggia. “Non potevamo non esserci, siamo arrivati apposta dalla Sardegna – ha raccontato Carmela – bisogna crederci, bisogna credere di poter guarire. Fondamentale la prevenzione, io non ci davo tanto peso, ma è grazie a questa che ora sono qui e vorrei sensibilizzare proprio tutte le donne a fare prevenzione e a sostenere la lotta al tumore al seno”. Le iscritte sono arrivate da tutta l’Italia: oltre che dal Veneto e dai vicini Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, e dalla Sardegna, anche dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna, dalla Toscana, dalla Puglia, dalla Calabria, dalla Basilicata e dalla Sicilia.
Come sempre non è mancato l’aspetto coreografico, tutto di colore rosa: oltre alle gonne di tulle, ecco le cuffiette, i cerchielli per i capelli, le ghirlande di fiori, gli occhiali da sole, i fiocchetti, i cappellini. D’obbligo oggi k-way, mantelline, ombrelli e anche improvvisati impermeabili fatti con i sacchetti per le immondizie, per lo più rosa. Non si sono fatte abbattere, per nulla dal maltempo. In tante hanno scelto di esserci, per proseguire il cammino portato avanti da Maratona di Treviso, quello di contribuire al pagamento delle rate del mammografo acquistato dall’associazione Fiorot e installato nel dicembre 2016 nell’ospedale di Conegliano (dove è utilizzato dall’Ulss 2 Marca Trevigiana per lo screening e ha già effettuato 23.760 esami). Quella di oggi è stata una giornata di festa, ma anche di testimonianza. “Non potevamo non esserci – ha detto Loretta – io e mia figlia Carla di 13 anni abbiamo camminato insieme con l’ombrello. Basta coprirsi e proteggersi, non abbiamo mai pensato di non venire per la pioggia”. Molte hanno camminato, ma più di qualcuna ha corso. E anche veloce. Come Serena Tonon, volontaria di Maratona di Treviso e dipendente della Farmacia Carli, che ha “seminato” tutte, tagliando per prima il traguardo. "La prevenzione per il tumore parte anche da uno stile di vita sano - ha affermato Serena - dobbiamo prenderci il tempo per noi, per stare bene, per correre o camminare all'aria aperta, non dimentichiamolo".
Inaugurato proprio in occasione della Corri in rosa, il primo “punto gentilezza” del comune di San Vendemiano che si è dotato anche di un assessore alla gentilezza, Mirco Zago (che ha le deleghe alle attività produttive, alla Protezione Civile, alla sicurezza e ai trasporti). Per mamme, papà e piccolini è stata infatti creata, grazie alla collaborazione con l’associazione Quel posto che cerchi c’è guidata da Donata Dileo, una “taverna” riscaldata con fasciatoi dove cambiare i piccolini. Oltre a partecipare, come ogni anno, alla corsa rosa con un gruppo di neomamme, quest’anno per la onlus l’impegno è stato doppio.
A concludere la mattinata la premiazione dei gruppi più numerosi, rispettivamente Joy Club - Fuel To Run, Le ragazze del Blues Bar, WeatElectrolux, Le Belle del Bar alle piscine da Veronica, CMI in Rosa e Atl-Etica San Vendemiano.