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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Venezia, turisti in calo per il maltempo

ACQUA GRANDA, LE DISDETTE NEGLI ALBERGHI

Il 35% dei clienti disdice il pernottamento


VENEZIA - Un conto salato a causa dell'alluvione e dell'eccezionale acqua alta di questi giorni, si presenta anche sul turismo veneziano. Le disdette sulle prenotazioni degli alberghi salgono al 35% e a fronte degli annullamenti, non ci sono state altre prenotazioni. Il mercato è praticamente fermo e Venezia in questi giorni registra pochi turisti. Claudio Scarpa, direttore di Federalberghi Venezia, traccia il primo bilancio degli effetti delle tre grandi ondate di marea che questa settimana hanno inondato il capoluogo veneto: tantissime le disdette e almeno 30 milioni di danni agli immobili raggiunti dalla marea. Le strutture alberghiere sono subissate di richieste di informazioni riguardanti l'emergenza acqua alta, ma non ci sono nuove prenotazioni e la percezione nel mondo è quella di uno stato di allarme per cui il turista vuole essere rassicurato prima di prenotare. Riguardo a questa eccezionale Acqua Granda, le comunicazioni transitate nei canali nazionali ed internazionali sono state imprecise, per cui c'è molta paura a venire a Venezia.
Ma intanto la città si sta rialzando, il 70% dei forni del pane ha riaperto, così come il 50% dei negozianti e degli artigiani. Molti alberghi non hanno mai chiuso. I danni alla città e alle attività commerciali però sono molto pesanti, e alcuni ristoratori sperano di riaprire a Natale, per ritornare poi tutti alla normalità.