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Golf
PILLOLE DI GOLF/293: MAURITIUS OPEN TIENE A BATTESIMO IL PRIMO SUCCESSO DEL 18ENNE HOJGAARD

Il baby danese supera al supplementare l'azzurro Paratore


BEL OMBRE (MAURITIUS) - Il secondo evento dell’European Tour 2020 propone la quinta edizione dell’Afrasia Bank Mauritius Open, in programma sul tracciato dell’Heritage GC, a Bel Ombre nell’isola di Mauritius, dove tutto è da sogno, a cominciare dal piccolo porto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

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Venezia, turisti in calo per il maltempo

ACQUA GRANDA, LE DISDETTE NEGLI ALBERGHI

Il 35% dei clienti disdice il pernottamento


VENEZIA - Un conto salato a causa dell'alluvione e dell'eccezionale acqua alta di questi giorni, si presenta anche sul turismo veneziano. Le disdette sulle prenotazioni degli alberghi salgono al 35% e a fronte degli annullamenti, non ci sono state altre prenotazioni. Il mercato è praticamente fermo e Venezia in questi giorni registra pochi turisti. Claudio Scarpa, direttore di Federalberghi Venezia, traccia il primo bilancio degli effetti delle tre grandi ondate di marea che questa settimana hanno inondato il capoluogo veneto: tantissime le disdette e almeno 30 milioni di danni agli immobili raggiunti dalla marea. Le strutture alberghiere sono subissate di richieste di informazioni riguardanti l'emergenza acqua alta, ma non ci sono nuove prenotazioni e la percezione nel mondo è quella di uno stato di allarme per cui il turista vuole essere rassicurato prima di prenotare. Riguardo a questa eccezionale Acqua Granda, le comunicazioni transitate nei canali nazionali ed internazionali sono state imprecise, per cui c'è molta paura a venire a Venezia.
Ma intanto la città si sta rialzando, il 70% dei forni del pane ha riaperto, così come il 50% dei negozianti e degli artigiani. Molti alberghi non hanno mai chiuso. I danni alla città e alle attività commerciali però sono molto pesanti, e alcuni ristoratori sperano di riaprire a Natale, per ritornare poi tutti alla normalità.