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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Dalla Marca rifornivano le province vicine fino in Friuli

SGOMINATO A CONEGLIANO GIRO DI DROGA DA OLTRE 130 CLIENTI

Dopo un anno di indagini, arrestati dai Carabinieri tre nigeriani


CONEGLIANO - Erano arrivati a rifornire oltre 130 clienti provenienti dalla Marca e anche dalle province limitrofe, fino al Friuli Venezia Giulia. Il Carabinieri di Conegliano hanno sgominato un vasto giro di spaccio di droga, con epicentro la città del Cima, gestito da tre nigeriani.
Al termine di un anno di intense indagini, coordinate dalla Procura di Treviso, i militari nella serata di mercoledì hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre stranieri, di cui due irregolari.
Il terzetto, come accertato dagli investigatori dell’Arma, aveva messo in piedi un’articolata attività di smercio di stupefacenti, che partendo dalle rive del Monticano e dalla vie del cento di Conegliano si irradiava in un ampio territorio. L’operazione, battezzata “White River”, ha permesso di disarticolare del tutto l’organizzazione criminosa.
Durante gli arresti e le conseguenti perquisizioni personali e nelle abitazioni sono state inoltre trovate ulteriori dosi di sostanza stupefacente e denaro liquido presumibilmente provento dello spaccio.