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Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

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Il 22 per cento delle attività sono dedicate a progetti storico-culturali

LE PRO LOCO DEL VENETO: "NON FACCIAMO SOLO SAGRE"

Presentato il progetto Stream per valorizzare i territori con l'arte e la cultura


TREVISO. Non solo sagre per le Pro Loco del Veneto. Prosegue il progetto europeo STREAM volto a rivitalizzare i piccoli centri urbani delle aree montane e rurali con l’arte. E sabato scorso, a Sarmede, durante la conferenza “STREAM: come valorizzare i territori attraverso l’arte e la cultura”, l’Unpli Treviso (partner del progetto) ha illustrato una serie di dati interessanti riguardo alle Pro Loco. La cui attività, a livello veneto, riguarda per quasi un terzo (22%) il settore storico-culturale. E il progetto STREAM mira a incrementare questa percentuale.

In Veneto le Pro Loco organizzano oltre 5.000 eventi in un anno, con una media di 10 iniziative a Pro Loco. Inoltre, la promozione enogastronomica riguarda il 29% delle attività, mentre il 40% riguarda il settore ricreativo-intrattenimento e ben il 22% iniziative storico-culturali. Da notare anche che il 6% delle Pro Loco gestisce in proprio musei o beni culturali di grande interesse.

Ma qual è il valore aggiunto delle Pro Loco in ambito culturale, quand’esso si sposa con le attività vicine all’arte e alla storia? Ci sono dei casi molto positivi citati nella conferenza dello scorso weekend. Pensiamo ad esempio ad Artigianato Vivo della Pro Loco di Cison di Valmarino, con espositori da tutta Italia, che ha permesso di attirare visitatori ma anche incentivato la ristrutturazione e la riqualificazione di edifici e paesaggio. C’è il Lago Film Fest, organizzato dalla Pro Loco di Revine Lago, che oltre a organizzare un festival di livello internazionale, ha creato il progetto permanente dei “Laghi Aumentati” che offre un’esperienza unica ai turisti. C’è AmbientArte Ostiglia, della Pro Loco di Quinto di Treviso, che prevede l’esposizione di opere d’arte e lavori artistici delle scuole proprio lungo la ciclabile Treviso-Ostiglia, garantendo così la collaborazione tra scuola, volontariato e cittadinanza in un contesto di pregio ambientale. C’è Simposio di Scultura della Pro Loco di Combai, quando durante la Festa dei Maroni arrivano scultori da tutto il Veneto a lavorare il legno di castagno, realizzando opere che poi vengono posizionate nei percorsi naturalistici e nei sentieri del paese. C’è la Villa Marini-Rubelli gestita dalla Pro Loco di San Zenone degli Ezzelini, dove vengono organizzate mostre, laboratori ed eventi tutto l’anno. Ci sono i Cortili dell’Arte della Pro Loco di Tarzo, dove pittori, scultori, fotografi e artisti di ogni tipo, espongono opere all’interno delle corti del paese, riscoprendo e riqualificando luoghi spesso dimenticati.

“Il progetto STREAM vuole dunque incentivare le Pro Loco a investire sempre di più in iniziative di tipo culturale ed artistico – spiega Giovanni Follador, presidente di Unpli Treviso – mettendo in rete tutti gli eventi che hanno queste caratteristiche, promuovendoli affinchè diventino ancor più degli esempi da seguire, per incentivare così le Pro Loco trevigiane e del Veneto a seguire la strada dell’arte, la cui possibilità è quella di offrire un’esperienza che rimane poi, anche letteralmente, sul territorio in diverse forme, tutto l’anno”.

 

Progetto STREAM

STREAM è un progetto europeo che ha come obiettivo la rivitalizzazione dei piccoli centri e lo sviluppo di destinazioni turistiche d’eccellenza e diversificate in aree rurali o montane attraverso la cultura e l’arte. Lo STREAM ha come capofila il Comune di Sarmede e come partner il Comitato Provinciale Unpli Treviso, il Comune di Tramonti di Sotto, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, il RM Regionalmanagement Karnten:Mitte (Carinzia Centrale). Valorizzare le risorse in un’ottica di crescita economica, sociale e turistica. L’obiettivo del progetto europeo INTERREG Italia - Austria S.T.RE.A.M. “Sostenere il Turismo sostenibile, la Rigenerazione urbana e la promozione delle Arti in aree Montane” è proprio rivitalizzare i piccoli centri, preziosi ma sempre più fragili, e favorire la nascita di destinazioni turistiche di eccellenza e diversificate in aree rurali e montane grazie alla cultura e all’arte. L’area di confine tra Italia e Austria si caratterizza per una ricchissima eredità culturale e una notevole quantità di siti e opere dall’inestimabile valore. L’eredità culturale rappresenta un’opportunità da sfruttare attraverso la cooperazione transfrontaliera, la mappatura coordinata dei siti valorizzabili, la condivisione di un piano di promozione del turismo nei piccoli centri urbani e rurali nelle zone montane, sia venete sia carinziane, il recupero e l’utilizzo di spazi pubblici e privati, anche attraverso l’utilizzo di metodologie innovative.

 


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