Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Presentato a Treviso il Rapporto della Fondazione Moressa

GLI STRANIERI IN VALGONO IL 10% DEL PIL DEL VENETO

Gli immigrati in regione a fine 2018 sono 501mila


TREVISO - Veneto ancora attrattivo per gli stranieri. Dopo il calo registrato tra il 2014 e il 2016, prosegue l’incremento avviato nel 2017. In particolare, tornano a crescere il saldo migratorio dall’estero (+24.121) e da altre regioni (+2.250). Positivo ancora il saldo naturale, trainato dal boom delle nascite (un quinto dei nuovi nati in Veneto è straniero), mentre calano le acquisizioni di cittadinanza italiana.
Tuttavia, tra i nuovi Permessi rilasciati ai cittadini extra-comunitari, solo l’11,2% è per motivi di lavoro e il 16,4% è per motivi umanitari. La quota più consistente è invece per ricongiungimenti familiari (61,6%).
I dati emergono dal Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione della Fondazione Leone Moressa, pubblicato con il contributo della CGIA di Mestre e con il patrocinio di OIM e Maeci, che sarà presentato Venerdì 22 Novembre alle 17 a Treviso, nel Campus dell’Università Ca’ Foscari.
Gli stranieri in Veneto sono 501.085, pari al 10,2% della popolazione totale. Le principali nazionalità sono presenti in Veneto da oltre 10 anni: oltre un quarto viene dalla Romania (127 mila). Seguono Marocco (46 mila), Cina (36 mila), Albania (34 mila) e Moldavia (32 mila). Verona è la provincia con più stranieri (110 mila), seguita da Padova e Treviso (rispettivamente 97 mila e 93 mila).
A livello comunale, in termini assoluti il Comune con più immigrati è Venezia (38 mila), ma osservando l’incidenza sulla popolazione residente, il primato spetta a San Bonifacio (VR) con il 18,9% e Mansuè (TV) con il 18,5%.
La presenza degli stranieri ha modificato non solo l’aspetto demografico, ma anche quello economico. Nel 2018 gli occupati non italiani in Veneto sono 238 mila, pari all’11,1% del totale. Si concentrano prevalentemente nei Servizi (40%), nella Manifattura (28%) e nella Ristorazione (13%). Ad essi si può ricondurre il 9,8% del PIL regionale, ovvero 14,3 miliardi di euro di Valore Aggiunto prodotto.