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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Presentato a Treviso il Rapporto della Fondazione Moressa

GLI STRANIERI IN VALGONO IL 10% DEL PIL DEL VENETO

Gli immigrati in regione a fine 2018 sono 501mila


TREVISO - Veneto ancora attrattivo per gli stranieri. Dopo il calo registrato tra il 2014 e il 2016, prosegue l’incremento avviato nel 2017. In particolare, tornano a crescere il saldo migratorio dall’estero (+24.121) e da altre regioni (+2.250). Positivo ancora il saldo naturale, trainato dal boom delle nascite (un quinto dei nuovi nati in Veneto è straniero), mentre calano le acquisizioni di cittadinanza italiana.
Tuttavia, tra i nuovi Permessi rilasciati ai cittadini extra-comunitari, solo l’11,2% è per motivi di lavoro e il 16,4% è per motivi umanitari. La quota più consistente è invece per ricongiungimenti familiari (61,6%).
I dati emergono dal Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione della Fondazione Leone Moressa, pubblicato con il contributo della CGIA di Mestre e con il patrocinio di OIM e Maeci, che sarà presentato Venerdì 22 Novembre alle 17 a Treviso, nel Campus dell’Università Ca’ Foscari.
Gli stranieri in Veneto sono 501.085, pari al 10,2% della popolazione totale. Le principali nazionalità sono presenti in Veneto da oltre 10 anni: oltre un quarto viene dalla Romania (127 mila). Seguono Marocco (46 mila), Cina (36 mila), Albania (34 mila) e Moldavia (32 mila). Verona è la provincia con più stranieri (110 mila), seguita da Padova e Treviso (rispettivamente 97 mila e 93 mila).
A livello comunale, in termini assoluti il Comune con più immigrati è Venezia (38 mila), ma osservando l’incidenza sulla popolazione residente, il primato spetta a San Bonifacio (VR) con il 18,9% e Mansuè (TV) con il 18,5%.
La presenza degli stranieri ha modificato non solo l’aspetto demografico, ma anche quello economico. Nel 2018 gli occupati non italiani in Veneto sono 238 mila, pari all’11,1% del totale. Si concentrano prevalentemente nei Servizi (40%), nella Manifattura (28%) e nella Ristorazione (13%). Ad essi si può ricondurre il 9,8% del PIL regionale, ovvero 14,3 miliardi di euro di Valore Aggiunto prodotto.