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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Oltre cento foto d'epoca nella rassegna promossa da Cgil e Anpi Treviso

DALLA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO ALL'AUTUNNO CALDO

Una mostra ripercorre un periodo chiave della storia d'Italia


TREVISO - Dalla caduta del Fascismo e dalla nascita della Repubblica fondata sul lavoro al boom economico, dai metalmezzadri ai 39 giorni di sciopero alla Zoppas di Conegliano, dal fermento del 68 con studenti e operai insieme, alla strage di piazza Fontana, alba tragica del terrorismo degli anni di piombo, all’autunno caldo del 1969, fino allo Statuto dei lavoratori, di cui il prossimo anno ricorre il cinquantennale dall’approvazione.
Quello dalla fine della seconda guerra mondiale ai primi anni Settanta, è stato un periodo cruciale nella storia dell’Italia e, di conseguenza, anche della Marca trevigiana. A ripercorrerlo è la mostra fotografica “Un’onda lunga che viene da lontano, promossa dalla Cgil di Treviso e dall’Anpi provinciale. In oltre cento foto e riproduzioni di volantini, pagine di giornali e documenti d’epoca, vengono ricostruite le battaglie e le conquiste sindacali.
Ma quei decenni hanno segnato una netta cesura anche sul piano sociale, come ricorda Giuliano Varnier, presidente provinciale dell’Anpi.
L’esposizione, nell’auditorium della sede del sindacato in via Dandolo a Treviso, rimarrà aperta fino al 7 dicembre, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30, con ingresso libero. A conclusione è in programma anche un evento in ricordo di Pino Pinelli e delle vittime della strage di piazza Fontana, con la testimonianza della figlia Silvia e un concerto dei cantautori Alessio Lega, Max Manfredi e Alberto Cantone.
La mostra, come ricorda Paolino Barbiero, segretario dello Spi trevigiano, la mostra si inserisce in un più ampio progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio di memoria del sindacato, a partire della valorizzazione dell’ArchiSpi, l’archivio di oltre 130mila immagini curato dall’organizzazione pensionati Cgil, da cui proviene anche molto materiale della rassegna.
L’obiettivo di questa e delle prossime iniziative sul tema, lo spiega ancora Mauro Visentin: "Capire la storia e ricordare il passato per non commettere gli stessi errori nel presente e, soprattutto, nel futuro".