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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Concerto Spirituale in Canto Gregoriano e organo

LE TRE LITURGIE DEL NATALE

Sabato sera alla chiesa di San Leonardo


TREVISO. In occasione dell’Avvento Antiqua Vox propone un Concerto Spirituale in Canto Gregoriano e organo in programma sabato 30 novembre 2019 alle ore 21.00 nella Chiesa di San Leonardo (Santa Rita) a Treviso con ingresso libero. Un’ immersione nel Canto Gregoriano, che per più di mille anni ha accompagnato con le sue melodie il rito religioso cattolico. Protagonisti del concerto saranno la Schola Gregoriana AUREA LUCE diretta da Renzo Toffoli e l’organista Elia Pivetta.

La natura del concerto trova origine sul fatto che a Natale i sacerdoti possono celebrare tre messe nella stessa giornata, utilizzando per ognuna un formulario diverso. Si tratta di una disposizione molto antica, in origine riservata solo al papa. Il Natale, come festa liturgica che cade il 25 dicembre di ogni anno, è nato a Roma attorno al 330 per poi diffondersi lentamente nelle province orientali dell’Impero Romano e, a poco a poco, è stata inserito nel calendario liturgico delle principali chiese. Egeria, scrittrice romana che fece un lungo pellegrinaggio in Terra Santa dal 381 al 384, ha descritto nel suo Itinerarium come i cristiani di Gerusalemme commemoravano il mistero del Natale il 6 gennaio con una veglia di mezzanotte a Betlemme, seguita da una fiaccolata verso Gerusalemme, che finiva all’alba nella Chiesa della Resurrezione. Questa sua testimonianza fu adottata a Roma con una prima Messa, detta della Notte, celebrata a Santa Maria Maggiore, presso l’Oratorio del Presepe, la seconda, detta dell’Aurora, a Sant’Anastasia, ai piedi del colle Palatino e la terza, detta del Giorno a San Pietro. La Messa della Notte ricorda la generazione eterna del Verbo di Dio tra gli splendori della gloria paterna. Alla celebrazione notturna segue la seconda messa celebrata all’aurora, ossia nell’ora in cui i pastori, gli “scarti” della società del tempo di Gesù, guidati dalla luce della stella, si recano ad adorare il bambino offrendo i loro poveri doni. Questa seconda Messa, celebra quindi l’apparizione temporale di Cristo nell’umiltà della carne. Infine nella Messa del Giorno si commemora la nascita spirituale e quotidiana di Cristo nel cuore dei giusti, dove abita con la sua grazia ma, come dice San Paolo, rivolta verso l’attesa del suo Avvento finale nella gloria. Si tratta della vera Messa solenne del Natale che si celebrava in pieno giorno a San Pietro e simboleggiava il ritorno finale di Cristo nel giorno della venuta, quando siederà giudice dei vivi e dei morti.Il concerto sarà anche l’occasione per apprezzare lo storico organo Callido, 1787 conservato in chiesa. L’organista Elia Pivetta aprirà e chiuderà il concerto con due toccate di Girolamo Frescobaldi e proporrà dopo la Messa dell’Aurora la Toccata quarta per l’elevatione di Gregorio Strozzi. Per interrompere brevemente il flusso sonoro e suggerire ulteriori spunti di riflessione sui temi proposti e permettere di vivere l’ascolto musicale non solo come godimento estetico ma anche come occasione di preghiera ed elevazione spirituale, verranno lette dalla voce fuori campo di Mario Ballotta alcune letture meditative.


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