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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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La donna è stata picchiata e gettata in una cisterna

UCCISA A CAPO VERDE, FERMATO UN ALTRO ITALIANO

Il movente sarebbe un debito


TREVISO - Sono due le persone fermate dalla polizia di Capo Verde per l'omicidio della trevigiana Marilena Corrò, si tratta del 48enne Gianfranco Coppola, istruttore di kick boxing e di un 50 enne suo conoscente. Entrambi sono italiani, Coppola, originario dell'Emila Romagna viveva da dieci anni nel paese africano e abitava nel B&B di Marilena Corrò. Secondo i magistrati di Capo Verde il movente potrebbe essere un debito che Coppola aveva nei confronti della donna trevigiana il cui corpo è stato trovato tumefatto all'interno di una cisterna. I poliziotti dopo aver arrestato Coppola hanno perquisito la sua stanza e sequestrato telefoni e pc e oltre 11 mila dollari in contanti, l'uomo avrebbe confessato di essere l'autore dell'omicidio raccontando di non aver colpito la donna con un oggetto contundente ma di averla presa a schiaffi e spinta nella cisterna, cadendo la donna avrebbe battuto la testa, un colpo che le sarebbe stato fatale. La scomparsa tragica di Marilena Corrò ha suscitato una profonda commozione a Treviso, la donna che gestiva il residence da circa un anno era molto conosciuta. In città vivono i suoi due figli, per molti anni aveva gestito un B&B a Borgo Cavour. L'amministrazione comunale ha comunicato di essersi attivata con la Farnesiva per ottenere in tempi brevi il rimpatrio della salma.