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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Scoperte in un magazzino 88 piante e 2,8 di droga pronta per lo spaccio

A VIDOR LA CENTRALE DELLA MARIJUANA

Due persone arrestate dai carabineri


VIDOR. Avevano trasformato un vecchio immobile in una centrale per la produzione di droga. Un 28enne albanese e una 24enne di Pieve di Cadore sono finiti in carcere dopo il blitz dei carabinieri. I militari hanno sequestrato 88 piante di marijuana e 2 chili e otto etti di droga essicata pronta per essere spacciata. Una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato ai due spacciatori quasi 15mila euro. La coppia aveva ottenuto lo stabile in comodato gratuito da una società di Romano d'Ezzelino e si erano era trasferita la per vivere: oltre ai letti e alla cucina avevano allestito una "serra" per coltivare marijuana e si erano allacciati in modo abusivo alle rete di energia elettrica.  Secondo quanto emerso dalle indagini i due si spostavano in auto durante il giorno sia nella Marca che nella vicina provincia di Venezia, in particolare a Portogruaro e Noventa per spacciare la droga.