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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Back reshoring per 120 aziende

LE AZIENDE TORNANO IN ITALIA

Si torna a scommettere sul Made in Italy


TREVISO - Le imprese italiane tornano a casa, e ricominciano a scommettere sul Made in Italy. Si chiama "Back reshoring" e sta per rilocalizzazione, e cioè il ritorno in Italia delle aziende che finora avevano lavorato all'estero, privilegiando i costi di produzione molto più bassi. E mentre nel nostro Paese continuano a fuggire al ritmo di 25mila l'anno, la manifattura cambia rotta e comincia il contro-esodo. Le imprese tornano, perchè per realizzare prodotti di qualità bisogna farlo in Italia, come spiega Giuliano Grotto, fondatore di Fitwell, il brand di scarpe da trekking che emigrò in Romania nel 1999, e ora è rientrato, anche se parzialmente, a Montebelluna. Si torna in realtà per ragioni molto pratiche: i costi di produzione anche all'estero sono aumentati, l'est europeo ha cominciato ad organizzarsi sindacalmente, i tempi delle consegne sono lunghi, e infine la riscoperta forza del brand Made in Italy, specialmente ora che le norme sulla sicurezza Ue impongono l'indicazione dell'origine di tutte le merci.
La qualità sembra aver recuperato terreno prepararndo la sua rivincita sulla produzione massiva in serie degli ultimi anni. Sono rimpatriati i grandi marchi e le eccellenze della moda italiana come Prada, Ferragamo, Bottega veneta, Geox e Benetton. E come per i settori dell'abbigliamento e del calzaturiero, torna in Sardegna la Asdomar, che aveva stabilimenti per la produzione di tonno in Portogallo, la Global Garden Products ha riportato i suoi vivai a Treviso dalla Slovacchia, e la Vimec, dopo oltre 25 anni di ascensori costruiti in Cina, è tornata a Luzzara.