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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Occorre rafforzare orientamento e conoscenza reciproca

DOPO LA LAUREA, 2.500 GIOVANI TREVIGIANI SENZA LAVORO

Indagine della Camera di commercio sulle "transizioni critiche"


TREVISO - Hanno studiato per anni e ora faticano a trovare un lavoro. Sono circa 2.500 i giovani trevigiani laureati tra i 24 e 30 anni senza un’occupazione. Rapportato al totale di chi ha conseguito un titolo universitario negli ultimi dieci anni, significa che il 6% dei laureati è ancora in cerca di impiego, quota che sale al 9,4% riguardo alle lauree deboli, quelle in materie umanistiche o sociali.
Un problema non trascurabile, visto l’investimento di tempo e risorse da parte dei diretti interessati, le loro famiglie e l’intera società. Per facilitare la transizione dal mondo della scuola o dell’università a quello del lavoro, si muove anche la Camera di commercio di Treviso e Belluno.
Il primo scoglio da superare è una conoscenza reciproca non sempre precisa e una differenza di aspettative tra giovani e imprese, soprattutto di dimensioni piccole e medie. Come conferma anche una ricerca condotta dalla Camera di commercio e dall’Istituto universitario salesiano di Venezia.
Le soluzioni? Innanzitutto un più efficace orientamento, a partire fin dalle scuole medie. E anche da parte delle stesse aziende.
Con le università di Ca’ Foscari e di Padova, invece, è stato messo in campo un progetto pilota sul placement, con tirocini retribuiti per favorire l’inserimento in azienda di neolaureati.