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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Corriere espresso di giorno e pusher nel tempo libero beccato con 25 dosi e 3 mila euro in contanti

PRESO IL "CORRIERE" DELLA COCAINA

Nove persone arrestate per droga da inizio anno da parte dei vigili urbani


TREVISO. Lavorava regolarmente otto ore alla settimana come corriere espresso in una ditta di un comune dell’hinterland trevigiano ma nel tempo libero era un vero e proprio pusher. Nella serata di lunedì gli agenti della Polizia locale di Treviso hanno arrestato un 30enne nigeriano con permesso di soggiorno per motivi di famiglia (assistenza ai figli minorenni) scaduto da qualche giorno.

L’arresto è culminato al termine di alcuni giorni di indagini con appostamenti ed inseguimenti che hanno portato, venerdì scorso, a sanzionare un 26enne di Treviso con una multa di 400 euro, in base alla nuova norma regolamentare approvata dal Consiglio comunale ed in vigore da qualche settimana. Il giovane aveva appena comprato due dosi di cocaina dal soggetto che era però riuscito a far perdere le tracce.

Le indagini sono proseguite e, alla fine, gli agenti sono riusciti a individuare l’abitazione dello spacciatore che nel pomeriggio di ieri è stato pedinato. Durante l’azione di osservazione da parte degli agenti in borghese il 30enne ha ceduto altra cocaina facendo scattare l’intervento degli agenti che hanno bloccato lo spacciatore e identificato l’assuntore, un 29enne di Treviso, anche lui sanzionato con 400 euro di multa. Durante la perquisizione dell’abitazione del nigeriano, residente nel quartiere Sant’Angelo di Treviso con la moglie e due figli, è stato trovato più di mezzo etto di cocaina, già confezionata in 25 dosi, e nascosta sotto alcune mattonelle del suo terrazzo, scovate dal cane antidroga Hitch. Oltre alla droga sono stati sequestrati anche quasi tremila euro, probabile incasso dello spaccio ed una patente di guida risultata contraffatta. L’individuo verrà processato per direttissima in mattinata.

«Dal primo gennaio ad oggi sono stati operati 9 arresti per droga contro gli 8 dell’anno scorso», sottolinea il comandante Andrea Gallo. «Inoltre, da quando è stata approvata la nuova norma comunale che sanziona con 400 euro gli assuntori di stupefacenti i verbali elevati sono stati tre».

«Ringrazio il Comandante Andrea Gallo e gli agenti della Polizia Locale per questa importantissima operazione», le parole del sindaco Mario Conte. «La nostra battaglia contro lo spaccio e l’utilizzo di sostanze stupefacenti prosegue senza sosta. L’attenzione della Polizia Locale, così come quella di tutte Forze dell’Ordine che operano sul territorio, è sempre altissima. Non ci fermeremo nemmeno sul fronte prevenzione e, in questo senso, anche le sanzioni a chi viene sorpreso a contrattare sostanze andranno a finanziare politiche di sensibilizzazione sul tema delle dipendenze e di promozione della legalità».