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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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"Scelta a favore dell'ambiente: riduce consumo di energia ed emissioni"

I NUOVI SCARPONI SONO "GREEN", IN PLASTICA DAI SEMI DI RICINO

Scarpa adotta il materiale per la sua linea da scialpinismo


ASOLO - Scarpa, azienda italiana tra i leader mondiali nella produzione di calzature da montagna, fa un altro passo importante verso la sostenibilità: nella nuova gamma di sci alpinismo 2019-2020, tutti i modelli di punta saranno realizzati con il Pebax RNew, un innovativo materiale totalmente biologico e sostenibile.
Il Pebax RNew - prodotto dalla francese Arkema - nasce infatti dalla pianta del ricino, i cui semi danno vita ad un materiale bio-plastico dalle caratteristiche straordinarie: estremamente leggero e resistente al freddo, è in grado di restare flessibile anche con le temperature più rigide. L’azienda di Asolo è stata infatti la prima al mondo ad utilizzarlo, già dal 2007, applicandolo alla linea di prodotti per il telemark. Oggi questo straordinario polimero, eco-compatibile e riciclabile al 100%, costituirà il cuore anche della gamma di sci alpinismo, una delle più apprezzate del marchio trevigiano. A beneficiare di questa innovazione saranno i tanti appassionati che già affollano le montagne di tutto il mondo, ma anche l’ambiente stesso: è stato infatti calcolato che impiegare questo materiale generi un risparmio di energia del 29% (rispetto all’equivalente che si sarebbe dovuta usare coi materiali plastici standard), e una riduzione del 32% delle emissioni di anidride carbonica.
Con questa scelta, dunque, Scarpa prosegue il suo percorso verso una produzione sempre più sostenibile e attenta all’ambiente: un impegno che i Asolo porta avanti da sempre, anche quando i media e l’opinione pubblica non erano ancora così concentrate su questi temi. “Siamo un’azienda che vive la montagna e la natura ogni giorno: il rispetto per l’ambiente è parte del nostro Dna - spiega il presidente Sandro Parisotto - Vivendo quotidianamente il mondo dell’outdoor ci siamo resi conto in prima persona degli effetti negativi dell’inquinamento sull’ambiente".
Per questo motivo Scarpa cerca da sempre di realizzare scarponi e calzature fatte per durare: "Riteniamo sia questo il modo più autentico per essere sostenibili: fare prodotti di qualità che durano, prolungandone il ciclo di vita quando possibile” continua Parisotto. “A ciò aggiungiamo un forte impegno nella ricerca e nell’innovazione, che ci ha portato ad adottare prima di tutti un materiale eccezionale come il Pebax RNew".
“Negli ultimi anni - conclude numero uno dell’azienda veneta  - stiamo inoltre cercando di strutturare un approccio sostenibile a 360° gradi, che vada dai processi produttivi all’approvvigionamento energetico: ad esempio, dal 2013 abbiamo installato nella nostra sede di Asolo un impianto fotovoltaico di oltre tremila metri quadrati, che oggi copre oltre il 40% del nostro fabbisogno energetico".