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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Il progetto di legge che crea polemiche

ABBATTERE LUPI E ORSI IN VENETO

Misure di prevenzione dei danni provocati dai carnivori


TREVISO - Il consiglio regionale ieri ha approvato il progetto di legge statale denominato "Misure di prevenzione dei danni provocati dai grandi carnivori e di contenimento delle popolazioni in esubero rispetto alla sopportabilità del territorio ed alla loro compatibilità con le attività antropiche", che si traduce in un concetto molto semplice: sparare a lupi e orsi. Un progetto di legge statale, probabilmente destinato a finire nel nulla, ma che sicuramente servirà a rinvigorire le polemiche tra ambientalisti, allevatori, e cacciatori. I branchi censiti sono 12 e nel 2019 gli attacchi sono stati 191, per 393 capi uccisi e richieste di risarcimento per 196 mila euro. In disaccordo con l'abbattimento il dem Zanoni, che afferma: «È una legge che non serve, perché non risolve i problemi degli allevatori. C’è già il Piano nazionale per la gestione del lupo, esistono ben 22 misure di prevenzione, senza arrivare all’uccisione. I modi per evitare gli abbattimenti ci sono: recinzioni, cani che fanno la guardia al bestiame e alle greggi, strumenti di dissuasione, rafforzamento delle competenze e professionalità da mettere in campo in modo costante, non con blitz a inizio stagione negli alpeggi». E i Cinque Stelle dicono: «Il lupo nelle nostre montagne ci sarà sempre, semplicemente perchè è casa sua. Dobbiamo adottare tutti i dispositivi tecnici per migliorare la coabitazione».