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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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I primari Salvatore Valerio e Gianluca Piccoli le presenteranno a Vienna

TECNICHE SPERIMENTATE ALL'OSPEDALE DI CONEGLIANO FANNO SCUOLA ALL'ESTERO

Messe a punto nuove metodiche per la diagnosi dei tumori urogenitali


CONEGLIANO - Due illustri primari dell’ospedale di Conegliano Salvatore Valerio, dell'unità operativa di Urologia, e Gianluca Piccoli, dell'unità operativa di Radiologia, del Distretto di Pieve di Soligo, da anni hanno costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare, nella diagnostica e cura dei tumori urogenitali. Ricerche molto apprezzate anche in diversi convegni effettuati all’estero. Dopo il riconoscimento ottenuto nei giorni scorsi dalla Società Europea di Radiologia, i due specialisti, sono stati invitati a rappresentare, in occasione del prossimo congresso di Vienna, lo studio effettuato sui tumori cistici del rene.
I dottori Valerio e Piccoli
Una ulteriore conferma dell’apprezzamento e della stima che la medicina mondiale ha verso i due nostri professionisti coneglianesi, è giunta con l'accettazione di una presentazione al prossimo Congresso della Società Europea di Urologia, in programma ad Amsterdam nella primavera prossima, che rappresenta un ampliamento dello studio avviato lo scorso anno (studio delle cisti renali complesse mediante TC e CEUS), accompagnato da un’analisi statistica più approfondita; ad oggi un totale di 95 pazienti sono stati arruolati nello studio, 25 dei quali sottoposti a intervento chirurgico. La metodica oggetto della ricerca portata avanti dai due medici coneglianesi sull'utilizzo dell'ecografia per approfondire lo studio morfologico delle neoformazioni cistiche del rene, con l'iniezione di mezzo di contrasto, riduce il ricorso a indagini Tac o risonanze magnetiche ripetute nel tempo, con una conseguente razionalizzazione di risorse e minore esposizione del paziente a indagini radiologiche. La direzione strategica dell'azienda sanitaria, in particolare il direttore generale Francesco Benazzi, ha da sempre stimolato ed incentivato la medicina multidisciplinare, con l'acquisto di tecnologie sempre più aggiornate e la costituzione di tali gruppi di lavoro, tant'è che, dal 2015 ha varato la "Prostate Unit" di Conegliano, unità impegnata nella presa in carico del paziente affetto da tumore della prostata, ed i medici coinvolti, pur nelle diverse specificità, affrontano in approccio comune i casi clinici. Le attività congressuali rappresentano un momento importante di confronto, afferma  Salvatore Valerio, non solo perché è un indispensabile aggiornamento professionale, ma soprattutto per un confronto che arricchisce il nostro bagaglio professionale ed umano. Il risultato della nostra ricerca, per noi che lavoriamo in un Ospedale di "periferia" rappresenta un momento di particolare e piena soddisfazione professionale, un meritato riconoscimento del nostro impegno per la comunità.

Diego Berti