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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilitā, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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La guardia di finanza di Chioggia ha sequestrato 260 chili di pesca senza etichettatura

SEQUESTRO DI CAPODANNO

Il cibo era destinato ai veglioni di Capodanno


CHIOGGIA. Circa 260 chilogrammi di pesce privi di etichettatura di tracciabilità sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Venezia in occasione di un’intensificazione dei controlli sull’autotrasporto di merci eseguiti alla vigilia del Capodanno.

3 i soggetti italiani e di origine cinese multati dai finanzieri della Compagnia di Chioggia, con sanzioni amministrative di diverse migliaia di euro.

La merce sequestrata, in prevalenza vongole veraci, branzini, trote e sogliole, è stata rinvenuta occultata dietro ad altre cassette di pesce regolarmente etichettate. In un caso il trasporto è avvenuto utilizzando un’autovettura priva della coibentazione necessaria per la corretta conservazione del prodotto.

Dalla documentazione rinvenuta all’atto dei controlli e dalle dichiarazioni rese dai trasgressori è stato appurato che le partite sequestrate erano destinate alla commercializzazione a Chioggia e Casalserugo.

Tutti i prodotti sequestrati sono stati posti a disposizione delle competenti autorità sanitarie per i successivi accertamenti.

Dall’inizio dell’anno i finanzieri della Compagnia di Chioggia hanno sottoposto a sequestro circa 5 tonnellate di pesce fresco per mancanza di informazioni sulla tracciabilità.

La normativa di settore prevede che i consumatori devono poter disporre, attraverso l’etichettatura, di tutte le informazioni utili per ricostruire le fasi della produzione del pesce in modo tale da scongiurare il rischio di consumare prodotti non trattati nel rispetto delle norme igieniche.