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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Protocollo tecnico per l'acqua alta

A GIUGNO IL MOSE SI ALZERÀ

Entro sei mesi le paratoie si potranno alzare in caso di emergenza


VENEZIA - Un sistema di dighe mobili per difendere Venezia dalle grandi maree. Il protagonista è sempre lui, l'opera della quale si parla da anni: il Mose. «Tra sei mesi tutte le paratoie del Mose saranno in grado di funzionare per le emergenze», ha detto il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro al termine di un incontro nella sala della Prefettura. Attorno al tavolo tutte le Istituzioni: Comune, Regione, rappresentanti dei Ministeri, il commissario per il Mose Elisabetta Spitz, il commissario del Consorzio Venezia Nuova Giuseppe Fiengo, il Prefetto Vittorio Zappalorto, il provveditore Cinzia Zincone, il commissario per il Porto Musolino.
Durante l'incontro il sindaco Brugnaro ha chiesto a Spitz di rendere noto il cronoprogramma per il completamento dell'opera. Brugnaro ha approfittato dell'occasione per parlare del "protocollo fanghi", ovvero del nuovo regolamento per gestire i sedimenti scavati, argomento che fa sempre parte della salvaguardia della laguna. Da circa due anni è in corso la revisione del protocollo del '93, considerato illegittimo dal punto di vista comunitario e il cui testo è fermo al Ministero dell'Ambiente in quanto manca ancora il parere dell’Ispra, e l’Ispra è istituto che dipende proprio dal ministero dell’Ambiente.