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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Il giornalismo di domani

IL PREMIO GIORGIO LAGO INVESTE NEI GIOVANI TALENTI

Un concorso per ragazzi sui grandi disastri nucleari


TREVISO - Lo storico riconoscimento dedicato al giornalista trevigiano scomparso 15 anni fa, anticipatore dei grandi cambiamenti di fine secolo, ricalibra obiettivi e apre agli studenti dei licei veneti, chiamandoli a misurarsi con i temi che Lago seppe interpretare con lungimiranza e che oggi sono diventati di stringente attualità.
Una giuria tecnica che riunisce le più autorevoli firme della stampa veneta sceglierà i lavori più originali e meritevoli, assegnando tre borse di studio da destinare agli studi universitari.
Sarebbe senz’altro piaciuto a Giorgio Lago (Vazzola, Treviso 1 settembre 1937 - Castelfranco Veneto, Treviso 13 marzo 2005) il nuovo corso del prestigioso premio giornalistico a lui dedicato: l’Associazione Amici di Giorgio Lago, che diciannove anni fa istituì il riconoscimento per onorare la memoria e l’impegno del celebre giornalista trevigiano per molti anni direttore de Il Gazzettino, ha voluto rivedere obiettivi e contenuti, scegliendo di promuovere e sostenere i futuri talenti del giornalismo e dedicando il concorso, rinominato Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del giornalismo, agli studenti dei licei veneti. I ragazzi, invitati a realizzare un articolo sul tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”, potranno partecipare fino al 28 febbraio 2020 mandando il proprio pezzo.
Straordinaria firma del giornalismo veneto, prima al Gazzettino, che ha diretto per dodici anni, e poi a La Repubblica e ai quotidiani nordestini del gruppo L’Espresso come editorialista, Giorgio Lago è ricordato per essersi distinto come straordinario osservatore del proprio territorio, lucido interprete e anticipatore delle svolte politiche e sociali degli anni Ottanta e Novanta, da sempre attento ai giovani e al futuro della professione. La testimonianza di Lago è viva nella sua scrittura: tra i temi a lui più cari ci sono la riforma dello Stato attraverso il federalismo e il ruolo del Nordest quale laboratorio nel processo di modernizzazione dell’Italia.

Il Premio Giorgio Lago fu istituito nel 2005 a Jesolo, Venezia, pochi mesi dopo la scomparsa del grande giornalista veneto a cui è intitolato, organizzato dall’Associazione Amici di Giorgio Lago. Tra i premiati, nel corso degli anni, spiccano grandi nomi del giornalismo italiano tra i quali Mario Rigoni Stern, Gianni Mura, Candido Cannavò, Ferruccio De Bortoli, Fausto Biloslavo, Sergio Frigo, Toni Capuozzo, Marzio Breda, personaggi e imprenditori come Renzo Rosso, Paolo Mieli, Fabio Capello, Giovanni Rana, Marco Paolini, Mario Brunello, Miki Biasion e molti altri.
Nel 2012 nacque il Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del giornalismo, che inizialmente affiancava il premio giornalistico e quest’anno lo sostituisce: un riconoscimento che si inserisce nel solco tracciato dal celebre direttore de Il Gazzettino, che ebbe per i giovani e per il futuro del giornalismo sempre grande attenzione. Lo scopo del premio, che è riservato agli studenti delle classi V dei licei del Veneto e torna quest’anno in una nuova e rafforzata veste, è coinvolgere i più giovani nella riflessione sulle tematiche di grande attualità, divulgando il pensiero e l’opera di un grande giornalista del Nordest e di uno dei suoi più lucidi interpreti, mantenendo vivo e attuale il suo messaggio e formando gli studenti alle regole del linguaggio giornalistico.
Il tema scelto per l’edizione 2019 - 2020 è “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”, un tema che Giorgio Lago affrontò nel 1986, sull’onda del dramma ecologico ucraino; oggi l’argomento che è tornato di stringente attualità in seguito al il disastro del 2011 nella centrale di Fukushima, in Giappone, e anche grazie al successo nel 2019 della pluripremiata serie tv Chernobyl, prodotta da Sky UK e HBO.

Per partecipare al concorso ai ragazzi è richiesto di redigere un articolo che non superi i 3000 caratteri, spazi inclusi, che sviluppi una riflessione sul tema a partire dagli scritti di Giorgio Lago, dimostrando di saper utilizzare le fonti con senso critico e di possedere le doti di un buon giornalista, ovvero capacità di sintesi, completezza dell’informazione e efficacia nella comunicazione.
I partecipanti dovranno consegnare gli elaborati ai propri insegnanti di lettere, chiamati poi ad operare una prima selezione qualitativa, scegliendo due elaborati per ogni classe e ad inviarli alla Giuria del Premio per mail all’indirizzo info@premiogiorgiolago.it, indicando nell’oggetto “Premio Giorgio Lago Juniores – Nuovi talenti del giornalismo” entro e non oltre il 28 febbraio 2020.