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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Scambi universitari in bilico

ERASMUS A RISCHIO CON LA BREXIT

Bocciato emendamento che rinnova il programma di scambio


VENEZIA - Erasmus in bilico a causa del via libera della Brexit. Si stenta a crederci, ma con la Brexit il Parlamento Britannico boccia l’emendamento che garantiva il rinnovo automatico del programma Erasmus, lo scambio tra studenti europei, e la conseguente possibilità di studiare all’estero. Le proteste sono arrivate da entrambi i lati della Manica. Non è un addio, dicono da Londra, ma quasi. E così, gli studenti coinvolti nei progetti di scambio possono portare a termine l’Erasmus, mentre per il futuro, si vedrà. Nel 2019 sono stati 3mila gli studenti provenienti da atenei italiani e 30 mila quelli europei giunti in Inghilterra per il progetto Erasmus.
“Sarebbe un suicidio” afferma il rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi, “E’ incomprensibile che il Regno Unito voglia uscire dal Progetto Erasmus – e ha aggiunto – Confido sulla forza delle accademie inglesi e sulla pressione che possono fare per non uscire da Erasmus perché per una scelta del genere ci rimetterebbero tutti, per primi gli inglesi”.
Attualmente sono una ventina gli studenti accolti nell’Ateneo Veneziano, e 84 gli studenti italiani in Inghilterra. Cifre più alte dall’Università di Padova: sono 150 gli studenti coinvolti nel programma e 20 si trovano ancora in Regno Unito.
Forse gli ultimi ad aver avuto questa possibilità meravigliosa di studiare in un paese multiculturale e ricco di stimoli, ad aver avuto l’occasione di imparare bene l’inglese, lingua ormai considerata universale e utile per il futuro lavorativo, in un paese che però è anche pieno di contraddizioni, e che dell’Europa non vuole più far parte.