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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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L'appello dell'Ulss 2: "C'è ancora tempo per assumere la protezione"

INFLUENZA, NELLA MARCA IL 5% IN PIÙ DI VACCINATI

Nell'ultima settima 2.500 ammalati: "Tasso inferiore alla media nazionale"


TREVISO - Aumentano le persone vaccinate contro l’influenza nella Marca. Dall’inizio della campagna 2019-20, l’11 novembre scorso, l’Ulss 2 ha distribuito 133mila dosi di vaccino: 120mila sono state consegnate a medici di famiglia, case di riposo e reparti ospedalieri, altre 13mila sono state somministrate direttamente dai centri di igiene e sanità pubblica dell’azienda sanitaria.
La copertura vaccinale, calcolata sugli ultra 65enni, raggiunge il 60%: cinque punti percentuali in più della scorsa stagione.
“Sono soddisfatto di questi dati e ringrazio soprattutto i medici di medicina generale che, con le loro 110mila dosi somministrate su tutto il territorio provinciale, hanno svolto la parte più consistente di lavoro preventivo a favore dei propri assistiti – commenta il direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana, Francesco Benazzi –. Un ringraziamento particolare va anche alla Regione, per la campagna di comunicazione voluta a supporto della campagna, e a tutti i nostri Sindaci che, quest’anno, si sono resi disponibili per fare i testimonial della campagna, con una vaccinazione collettiva. Auspico – aggiunge Benazzi - che l’incremento di copertura registrato nella nostra Ulss si rifletta in una curva epidemica più contenuta rispetto allo scorso anno, con conseguenti minori accessi al Pronto Soccorso, ai Reparti Ospedalieri e agli ambulatori del territorio e, non ultimo, con minori decessi e casi complicati. Considerato che il picco di malattia è atteso tra qualche settimana invito coloro che ancora non l’hanno fatto, a procedere con la vaccinazione. Il mio invito è rivolto soprattutto agli over 65 e ai soggetti con meno di 65 anni, compresi i bambini, affetti di patologie croniche con maggior rischio di influenza complicata”.
Il picco dell’influenza è atteso tra fine gennaio e i primi di febbraio. Serve un paio di settimane per sviluppare gli anticorpi: dunque chi non l’ha già fatto è ancora in tempo per vaccinarsi.
Nell’ultima settimana sono circa 2.500 i casi di ammalati curati a domicilio. 46, invece, le persone ricoverate da settembre ad oggi perché colpite da forme influenzali.
L’incidenza stimata della patologia è in linea con quella su scala veneta, pari a 2,75 casi ogni mille abitanti, a sua volta nettamente al di sotto della media nazionale del 3,73 per mille. “Ciò potrebbe essere correlato ad un ritardo del picco di malattia oppure a una migliore performance della campagna vaccinale attivata”, sottolinea il dottor Sandro Cinquetti direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 2.
Finora, nel territorio dell’Ulss trevigiana, si è registrato un unico caso con complicanze gravi: quello di una 60enne, affetta da una patologia polmonare cronica che non si era vaccinata. Curata, la signora ora sta bene.