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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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L'appello dell'Ulss 2: "C'è ancora tempo per assumere la protezione"

INFLUENZA, NELLA MARCA IL 5% IN PIÙ DI VACCINATI

Nell'ultima settima 2.500 ammalati: "Tasso inferiore alla media nazionale"


TREVISO - Aumentano le persone vaccinate contro l’influenza nella Marca. Dall’inizio della campagna 2019-20, l’11 novembre scorso, l’Ulss 2 ha distribuito 133mila dosi di vaccino: 120mila sono state consegnate a medici di famiglia, case di riposo e reparti ospedalieri, altre 13mila sono state somministrate direttamente dai centri di igiene e sanità pubblica dell’azienda sanitaria.
La copertura vaccinale, calcolata sugli ultra 65enni, raggiunge il 60%: cinque punti percentuali in più della scorsa stagione.
“Sono soddisfatto di questi dati e ringrazio soprattutto i medici di medicina generale che, con le loro 110mila dosi somministrate su tutto il territorio provinciale, hanno svolto la parte più consistente di lavoro preventivo a favore dei propri assistiti – commenta il direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana, Francesco Benazzi –. Un ringraziamento particolare va anche alla Regione, per la campagna di comunicazione voluta a supporto della campagna, e a tutti i nostri Sindaci che, quest’anno, si sono resi disponibili per fare i testimonial della campagna, con una vaccinazione collettiva. Auspico – aggiunge Benazzi - che l’incremento di copertura registrato nella nostra Ulss si rifletta in una curva epidemica più contenuta rispetto allo scorso anno, con conseguenti minori accessi al Pronto Soccorso, ai Reparti Ospedalieri e agli ambulatori del territorio e, non ultimo, con minori decessi e casi complicati. Considerato che il picco di malattia è atteso tra qualche settimana invito coloro che ancora non l’hanno fatto, a procedere con la vaccinazione. Il mio invito è rivolto soprattutto agli over 65 e ai soggetti con meno di 65 anni, compresi i bambini, affetti di patologie croniche con maggior rischio di influenza complicata”.
Il picco dell’influenza è atteso tra fine gennaio e i primi di febbraio. Serve un paio di settimane per sviluppare gli anticorpi: dunque chi non l’ha già fatto è ancora in tempo per vaccinarsi.
Nell’ultima settimana sono circa 2.500 i casi di ammalati curati a domicilio. 46, invece, le persone ricoverate da settembre ad oggi perché colpite da forme influenzali.
L’incidenza stimata della patologia è in linea con quella su scala veneta, pari a 2,75 casi ogni mille abitanti, a sua volta nettamente al di sotto della media nazionale del 3,73 per mille. “Ciò potrebbe essere correlato ad un ritardo del picco di malattia oppure a una migliore performance della campagna vaccinale attivata”, sottolinea il dottor Sandro Cinquetti direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 2.
Finora, nel territorio dell’Ulss trevigiana, si è registrato un unico caso con complicanze gravi: quello di una 60enne, affetta da una patologia polmonare cronica che non si era vaccinata. Curata, la signora ora sta bene.