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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Cancello e recinzione sfondati a Barbisano

DISTRUGGE UNA RECINZIONE E SCAPPA

I residenti chiedono all'automobilista di costituirsi e pagare i danni


PIEVE DI SOLIGO - Ha sfondato la recinzione, il cancello, la cassetta della posta e le colonne di cemento. Il fatto è accaduto in via Piave, a Barbisano di Pieve di Soligo. Il conducente che ha distrutto la recinzione si è dileguato senza lasciare un messaggio di scuse e soprattutto senza pagare il conto, che tra recinzione e cancello, si aggira sui cinquemila euro. Dev’essersi ferito ma non è andato al pronto soccorso, e ha fatto rimuovere l’auto da un carro attrezzi. Da parte dei residenti di Barbisano l’appello al conducente perché si faccia vivo e comunichi la sua assicurazione, altrimenti scatterà una denuncia. "Abbiamo raccolto numerose parti staccate in plastica e acciaio, poi fanali e molte parti delle ringhiere rilasciata dalla vettura che sappiamo avere una vernice bianca", lamentano gli sfortunati protagonisti. Un anno fa nello stesso punto si era verificato un incidente analogo, e anche in quel caso, l’automobilista si era dato alla fuga senza pagare i danni provocati alla proprietà. I carabinieri però erano riusciti in poco tempo a risalire al responsabile.