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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Manutenzione, riparazione e dismissione dei climatizzatori

SANZIONI DAL 17 GENNAIO

Condizionatori: multe a cittadini e imprese per tutelare l'ambiente


TREVISO - Possono arrivare sino a 100mila euro le sanzioni per i cittadini e le imprese che richiedono l’intervento di installatori senza le certificazioni previste dalla normativa sugli F-gas.
"È fondamentale – precisa Luigino Da Dalt, presidente del gruppo impianti di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana – che, in fase di acquisto, installazione, manutenzione e smantellamento delle apparecchiature che contengono gas fluorurati, come ad esempio i condizionatori e le pompe di calore, i cittadini si rivolgano a impiantisti qualificati, abilitati presso la Camera di Commercio e in possesso delle certificazioni F-Gas in corso di validità. Diversamente rischiano una sanzione da 5.000 a 100mila euro. Il decreto prevede sanzioni pecuniarie anche a carico delle imprese non certificate che intervengono su impianti contenenti gas altamente inquinanti."
Un giro di vite per combattere l’abusivismo, la concorrenza sleale nell’ambito dell’impiantistica che nella Marca Trevigiana conta oltre 2.150 imprese tra termoidraulici, elettricisti, frigoristi e bruciatoristi, per tutelare la salute e l’incolumità delle persone.
Il provvedimento, condivisibile rispetto alla finalità che persegue, confidiamo possa essere riparametrato per le imprese certificate nel caso in cui le violazioni siano di carattere squisitamente adempimentale, riproporzionandolo sulla base delle sanzioni previste per i venditori che appaiono essere più clementi.
Inoltre abbiamo chiesto una forte riduzione delle sanzioni previste per le imprese in caso di ritardato inserimento dei dati nella Banca Dati F-GAS (entro 30 giorni), che appaiono troppo elevate, fino 15mila euro, rispetto alla natura amministrativa della violazione. La sproporzione potrebbe causare effetti opposti, andando a pesare solo sulle imprese in regola che rischiano di essere facili bancomat per fare cassa. I controlli sarebbe bene si concentrassero invece su chi il patentino non ce l’ha e non, al contrario, su chi è già dotato dei permessi per operare.
"Segnalo – precisa Da Dalt - che il primo fondamentale snodo per i controlli sono i venditori che attraverso il rigoroso adempimento dei loro obblighi possono garantire la piena tracciabilità delle macchine e degli F-Gas, oltre che svolgere un prezioso ruolo di informazione dovendo chiedere agli utilizzatori finali una dichiarazione contenente l'impegno affinchè l'installazione sia effettuata da un'impresa certificata."
"Avendo individuato la filiera dei soggetti che concorrono alla riduzione delle emissioni a effetto serra, ciascun attore -conclude il Presidente- deve sentirsi responsabilizzato a promuovere comportamenti virtuosi a difesa dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Gli installatori e manutentori di Confartigianato mettono la propria professionalità al servizio dei cittadini per contribuire al controllo di prodotti e sostanze che, in caso di uso improprio, sono dannose per l’ambiente e per la salute".