Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Assindustria Venetocentro: "Stop quota 100 e reddito di cittadinanza, per tagliare cuneo fiscale"

INDUSTRIA: IL 2020 SARA' UN ANNO DI INCERTEZZA"

Fiducia delle imprese ai minini da tre anni


PADOVA/TREVISO - Più che una rotta certa, a vedere l’indice di fiducia degli imprenditori padovani e trevigiani, il 2020 si annuncia una navigazione a vista. L’impressione sull’attuale stato di salute dell’economia italiana è dominato dall’incertezza, pari al 73,6% dei giudizi degli imprenditori, dieci punti in più del terzo trimestre 2017. Le valutazioni negative toccano il 22,4%, si riducono al lumicino quelle positive (4,0%), ai livelli più bassi dall’inizio della serie storica delle rilevazioni congiunte. Quanto alle prospettive dell’economia italiana nella prima parte del nuovo anno, i pessimisti tornano ad essere maggioranza: 48,4%, rispetto al 45,0% di giudizi incerti e al 6,6% di ottimisti (erano il 25,0% due anni fa). Insomma, per gli imprenditori di Padova e di Treviso il 2020 non sarà «un anno bellissimo», ma verosimilmente incerto e accidentato, tra le nubi all’orizzonte dell’economia mondiale, la guerra dei dazi - e ora l’onda d’urto da Teheran - la crisi dell’auto e la «quasi» recessione tedesca, che alimentano interrogativi sulla capacità di tenuta dell’industria.
Sono in peggiormante le attese relative a tutti i principali idicatori economici: produzione, domanda interna e esterna, occupazione, in raffreddamento anche gli investimenti. Lo dicono i risultati dell’Indagine sulle aspettative economiche e di crescita condotta da Assindustria Venetocentro, in collaborazione con Fondazione Nord Est, tra ottobre e novembre 2019 su un campione di 576 aziende delle due province.
“Servirebbero più fiducia e più stabilità, e una politica che non punti a vincere nelle urne ma a dare risposte e soluzioni per un Paese migliore - dichiara Maria Cristina Piovesana, presidente di Assindustria Venetocentro, che boccia la manovra finanziaria come un’occasione persona e chiede al governo un “cambio di passo nella politica economica, superando divisioni e scelte di bandiera inutili”. “Siamo tornati a crescita zero, ma la politica parla d’altro. Sull’industria ultima chiamata”, rincara il presidente vicario Massimo Finco.
Dai vertici dell’associazione degli industriali trevigian-patavini, dunque, si rinnova l’appello all’esecutivo e alla maggioranza a cancellare quelle che vengono definite misure costose, inique contro i giovani o assistenziali come Quota 100 e Reddito di cittadinanza e utilizzare tutte le risorse rese disponibili, comprese quelle del bonus 80 euro, per l’abbattimento drastico e strutturale del cuneo fiscale a favore dei lavoratori e delle imprese.