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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Sarà presente anche Massimo Riccardo

COLLINE UNESCO: MERCOLEDI’ LA FIRMA AL CERLETTI

Atto costitutivo dell’associazione di gestione del patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene


TREVISO - Alla cerimonia, che si terrà mercoledì 22 gennaio a Conegliano presso l’istituto enologico Cerletti (ore 11.30), assieme al Presidente della Regione, Luca Zaia, parteciperanno e firmeranno lo Statuto del nuovo ente, in qualità di soci fondatori, Mario Pozza, numero uno della Camera di Commercio di Treviso-Belluno e presidente di Unioncamere Veneto, Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Stefano Marcon e Stefano Soldan, i sindaci di Castelfranco e di Pieve di Soligo, che rappresentano rispettivamente la Provincia di Treviso e l'Intesa Programmatica d'Area (IPA) “Terre Alte della Marca Trevigiana”.
 
“Con la firma di mercoledì diamo vita all’ente di gestione dell’ottavo sito UNESCO del Veneto, e 55mo sito italiano iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità, e si potrà dunque entrare nel vivo della fase operativa - dichiara il Presidente Zaia -. L’Associazione per il Patrimonio delle Colline sarà aperta a tutti gli stakeholders del territorio, dalle comunità locali passando per le associazioni di categoria e le parti sociali e datoriali della zona, con l’obiettivo comune di progettare un’immagine coordinata di questo nostro paesaggio culturale a marchio UNESCO e realizzare un sistema turistico sostenibile che viva 365 giorni l’anno”.
L’urbanistica sarà uno dei primi temi ad essere affrontato al fine di adeguare gli strumenti di pianificazione attuali ai valori UNESCO e procedere alla catalogazione di tutte le emergenze architettoniche, agricole e religiose, oltreché al recupero delle strutture esistenti. In termini turistici dovranno essere mappati tutti gli itinerari del paesaggio per valorizzare cultura, arte, tracce della Grande Guerra, luoghi letterari e della fede di cui è ricco questo territorio e definiti i punti di informazione ed accoglienza. Capitale umano e qualificazione del sistema turistico sono un binomio imprescindibile: a questo riguardo saranno formate delle guide qualificate, perché diventino ambasciatori di queste terre.
“Abbiamo una grande occasione: rilanciare in termini turistici le Colline di Conegliano e Valdobbiadene e far entrare a pieno titolo le terre del Prosecco nell’immaginario collettivo delle bellezze mondiali - continua Zaia -. Dobbiamo quindi puntare su turismo sostenibile ed esperienziale, leve capaci di attrarre in queste terre visitatori da tutto il mondo, che potranno così riconoscere il valore universale di un paesaggio culturale e agricolo unico, nato da una straordinaria e sapiente interazione tra un’attività produttiva di eccellenza e la natura di un territorio affascinante”.
La lettura e la firma dello Statuto avverrà alla presenza degli esperti del Comitato scientifico che ha tenuto a battesimo la candidatura Unesco (Mauro Agnoletti, coordinatore del team, il rettore emerito IUAV Amerigo Restucci, i professori Raffaele Milani e Luigi Zangheri, Leopoldo Saccon coordinatore in loco del dossier di candidatura), dei rappresentanti della Soprintendenza per l’area metropolitana di Venezia e delle province di Belluno, Padova e Treviso, dell’Ufficio UNESCO per l’Italia, nonché dei rappresentanti dei ministeri delle Politiche Agricole e dei Beni Culturali. Saranno presenti anche il presidente delle Pro Loco del Veneto, Giovanni Follador, tutti i 29 sindaci della core, buffer e commitment zone, le rappresentanze delle associazioni di categoria e dei sindacati.