Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Scoperta a Perugia una vasta organizzazione che riciclava illegalmente

TRUFFA NAZIONALE DI PANNELLI SOLARI, UN TREVIGIANO IN MANETTE

Sequestrate 3000 tonnellate di materiale elettronico


La maxi truffa dei pannelli fotovoltaici: impianti dismessi rivenduti in Africa
„TREVISO TRE

TREVISO - Sette arrestati, tra cui un trevigiano, e 91 indagati nella vasta operazione della Direzione distrettuale antimafia di Perugia in merito ad una maxi truffa di pannelli solari venduti all'estero. L'ipotesi di reato è l'associazione a delinquere. Sequestrate dai Carabinieri 3000 tonnellate di materiale elettrico ed elettronico. La truffa consisteva nel ritirare partite di pannelli fotovoltaici dismessi ma ancora funzionanti da numerosi parchi solari in tutta Italia, ma anziché demolirli con il recupero dei materiali, come prevede la normativa, li riciclavano commercializzandoli (con dati identificativi appositamente alterati) all’estero, in particolare in Africa. Un meccanismo finito al centro di un’indagine dei carabinieri del Noe di Perugia. Dalla Marca, i pannelli sarebbero stati spediti via mare e venduti per la realizzazione di altri campi fotovoltaici oppure smaltiti in discariche. Due degli arrestati sono ai domiciliari, 12 le aziende del settore recupero rifiuti sottoposte a sequestro per disposizione del gip del capoluogo umbro.  L’indagine, è partita da un controllo in un’azienda di Gualdo Tadino, ha permesso di disarticolare quello che gli investigatori ritengono un sistema “assai complesso” dedito alla gestione illecita di “ingenti quantitativi” di rifiuti.