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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Lo spettacolo teatrale "L'innocenza è rotta"

L’OLOCAUSTO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI

Insegnare la Shoah attraverso le testimonianze di chi l'ha vissuta


TREVISO - La persecuzione del popolo ebraico è una delle più grandi vergogne di cui l’uomo si sia mai macchiato: è attorno a questa consapevolezza che ruotano le storie al centro dello spettacolo teatrale “L’innocenza è rotta”, promosso da Tema Cultura per la Giornata della Memoria.
L'appuntamento domenica 2 febbraio alle 20 a La Stanza Spazio Eventi di Treviso. In scena le testimonianze, dirette o indirette, di chi da bambino ha conosciuto l’orrore della deportazione e dei campi di concentramento. Parole di stupore, innocenza, incredulità, sulla voglia di tornare a casa e il desiderio di normalità: a dare loro vita sul palcoscenico saranno i giovani allievi della scuola di teatro dell’associazione trevigiana.
«Insegnare attraverso il teatro, raggiungere la verità passando per la finzione: credo fermamente – afferma Giovanna Cordova, direttrice artistica di Tema Cultura – nel dovere morale di lasciare in eredità ai nostri ragazzi viva memoria di quel che è stato, affinché non si ripeta più, e credo che le emozioni che si consumano in scena abbiano il dono di imprimere nelle loro coscienze lezioni indelebili».
Il testo, ideato e scritto da Giovanna Cordova, sarà accompagnato da un repertorio di musica popolare ebraica.

Ingresso a pagamento (biglietti al prezzo di 10 euro) fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: