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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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In programma la consegna delle Medaglie d’Onore

GIORNATA DELLA MEMORIA

“Io non giuro”. La testimonianza di Josef Mayr-Nusser: l’uomo che disse NO a Hitler


TREVISO - Anche quest’anno la Provincia di Treviso celebra il Giorno della Memoria con un’iniziativa particolarmente rivolta ai ragazzi delle scuole superiori del territorio.
La Legge 20 luglio 2000, n. 211 ha istituito il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Il 27 gennaio 1945 varcando il cancello del campo di sterminio di Auschwitz i soldati russi svelarono le atrocità commesse in quello e in altri campi di concentramento dalla Germania nazista di Hitler.
Il 27 gennaio è stato quindi individuato come Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a proprio rischio, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Per riflettere sui tragici avvenimenti che hanno sconvolto l’Europa e l’Italia delle leggi razziali verrà proposto uno spettacolo mutimediale dal titolo “Io non giuro”. La testimonianza di Josef Mayr-Nusser: l’uomo che disse NO a Hitler.


Settembre 1944. Il bolzanino Josef Mayr-Nusser viene arruolato forzatamente nelle SS. Parte per l’addestramento verso Konitz, nella Prussia occidentale.
Al termine delle tre settimane di formazione la procedura prevede di prestare giuramento a Hitler in forma solenne, come atto di fedeltà incondizionata al regime nazista. Josef alza la mano e chiede la parola al maresciallo delle SS.
Di fronte ai compagni impauriti, dichiara che lui quel giuramento non può e non vuole pronunciarlo. Considerato un traditore viene deportato al Lager di Buchenwald prima, a quello di Dachau poi: destinazione che non raggiungerà. Morirà infatti il 24 febbraio 1945 a Erlangen.
Nel 2017 è stato riconosciuto beato dalla Chiesa Cattolica.
Un particolare legame si è instaurato con la città di Treviso con l’arrivo di una reliquia del beato Josef donata al vescovo Michele Tomasi.