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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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In programma la consegna delle Medaglie d’Onore

GIORNATA DELLA MEMORIA

“Io non giuro”. La testimonianza di Josef Mayr-Nusser: l’uomo che disse NO a Hitler


TREVISO - Anche quest’anno la Provincia di Treviso celebra il Giorno della Memoria con un’iniziativa particolarmente rivolta ai ragazzi delle scuole superiori del territorio.
La Legge 20 luglio 2000, n. 211 ha istituito il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Il 27 gennaio 1945 varcando il cancello del campo di sterminio di Auschwitz i soldati russi svelarono le atrocità commesse in quello e in altri campi di concentramento dalla Germania nazista di Hitler.
Il 27 gennaio è stato quindi individuato come Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a proprio rischio, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Per riflettere sui tragici avvenimenti che hanno sconvolto l’Europa e l’Italia delle leggi razziali verrà proposto uno spettacolo mutimediale dal titolo “Io non giuro”. La testimonianza di Josef Mayr-Nusser: l’uomo che disse NO a Hitler.


Settembre 1944. Il bolzanino Josef Mayr-Nusser viene arruolato forzatamente nelle SS. Parte per l’addestramento verso Konitz, nella Prussia occidentale.
Al termine delle tre settimane di formazione la procedura prevede di prestare giuramento a Hitler in forma solenne, come atto di fedeltà incondizionata al regime nazista. Josef alza la mano e chiede la parola al maresciallo delle SS.
Di fronte ai compagni impauriti, dichiara che lui quel giuramento non può e non vuole pronunciarlo. Considerato un traditore viene deportato al Lager di Buchenwald prima, a quello di Dachau poi: destinazione che non raggiungerà. Morirà infatti il 24 febbraio 1945 a Erlangen.
Nel 2017 è stato riconosciuto beato dalla Chiesa Cattolica.
Un particolare legame si è instaurato con la città di Treviso con l’arrivo di una reliquia del beato Josef donata al vescovo Michele Tomasi.