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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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A dieci anni dalla sua scomparsa

LA CITTA’ DI TREVISO RICORDA MEMI BOTTER

Il restauratore trevigiano verrà celebrato con una serie di eventi sabato 1 febbraio


TREVISO - A partire dal 1 febbraio il Comune di Treviso ricorderà, nella ricorrenza dei dieci anni dalla sua scomparsa, Memi Botter e la famiglia di artisti e restauratori da cui proviene con una serie di iniziative.
Alle 9 di sabato 1 febbraio, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, si terrà la Santa Messa in ricordo di Memi Botter mentre alle 15.30 sarà inaugurata la nuova opera commissionata dall’Amministrazione Comunale all’artista Mario Martinelli Ombra di Memi, situata in via Santa Chiara, simbolicamente sul muro del Liceo Artistico così caro a Memi e poco distante e in ideale colloquio con il ritratto realizzato dallo stesso autore e dedicato al padre Mario Botter, in Piazzetta Botter. Il lavoro, nella tipica rete utilizzata dall’artista nelle sue più celebri creazioni, evoca la silhouette del restauratore ripreso nella sua tipica posizione di lavoro.
Alle 15.45, invece, l’Auditorium del Liceo artistico di Treviso accoglierà la melodia dedicata a Memi da parte della banda cittadina, segnando contestualmente l’avvio delle celebrazioni dei 50 anni della scuola.
Si proseguirà a Palazzo dei Trecento dove, alle 17, si terrà la Conferenza in ricordo di Girolamo, Mario e Memi, con i saluti dell’Assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti, Franco Andreetta introdurrà gli interventi di Ulderico Bernardi, Andrea Bellieni, Natalina Botter, e la voce di Atos Vanzan, che ricorderanno l’artista restauratore in un omaggio personale.
A seguire, aprirà la mostra dal titolo Omaggio ai Botter Famiglia di artisti e restauratori. La rassegna ripercorrerà, illustrandole puntualmente, le tappe fondamentali dell'amorevole recupero del patrimonio artistico cittadino nato da passione e competenze non comuni, costantemente alimentate dai Botter nel succedersi delle generazioni, interventi operati nella città di Treviso, ma anche a Padova, in tutto il Veneto e in Friuli. Pannelli esplicativi, dedicati ad ognuno degli artisti e restauratori, consentiranno di conoscere meglio e in dettaglio l’attività di ognuno. Nelle numerose vetrine saranno visibili sia gli attrezzi utilizzati durante le operazioni di stacco, recupero e restauro degli affreschi, sia i documenti, i rilievi, i disegni, gli acquerelli dell’epoca dedicati allo studio ed alla progettazione degli interventi.
A Memi, in particolare, sarà dedicata una sezione sulle sue opere scultoree e la medaglistica. Di Guglielmo, curatore della mostra e ultimo della famiglia in ordine di tempo, saranno esposti i disegni e le realizzazioni attinenti l’iconografia della città di Treviso insieme all’esperienza degli ultimi anni all’estero.
«Siamo felici di poter omaggiare una delle famiglie più importanti di Treviso con una giornata di celebrazioni», afferma l’assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti. «Così come l’ombra di Mario Botter nell’omonima piazzetta è diventata una delle attrazioni culturali e turistiche più importanti della città siamo certi che anche l’ombra di Memi situata simbolicamente sul muro del Liceo Artistico diventerà un punto di riferimento per le nuove generazioni e per tramandare al futuro i valori e la storia della famiglia Botter, che tanto ha dato all’arte e al panorama culturale del territorio».

Dal libro di Mario Botter, Frammenti, a cura di Memi Botter e Luca Baldin

"Dal 18 aprile al I maggio il Palazzo dei trecento fu colpito da grosse bombe, la parete meridionale crollò sulla piazzetta della Loggia della Guardia. La parete orientale, fu lanciata compatta sulla piazza e su via Indipendenza. Due mensoloni in pietra d'Istria volarono a metà via e si conficcarono nel terreno, dopo aver sfondato lo strato dei cubetti di porfido. I muri pendenti in modo impressionante e specialmente quello incombente sullo scalone impedivano ai più arditi di salire al Salone. Nessun fotografo si sentiva in grado di recarsi a scattare una fotografia dell'interno sventrato, dove dalle catene delle capriate superstiti, spostate, pendevano ancora delle bandiere appese per una recente cerimonia. Anche gli operai della squadra della Soprintendenza, sostavano davanti alle rovine e non si decidevano a salire per un necessario sgombero nonostante gli inviti ripetuti loro rivolti. Occorreva dare un esempio e perciò, arrampicandomi, seguito da mio figlio Memi sul muro, presso il portale, lo percorsi per tutta la sua lunghezza, cosa facilissima del resto, dato che lo spessore del muro è di un buon metro. Gli operai, vedendo il ragazzino che procedeva spedito dietro il padre, si vergognarono del loro timore e salirono per lo sgombero del salone, dove, vinta ogni titubanza, continuarono a lavorare tranquillamente come in un qualsiasi cantiere".