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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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A dieci anni dalla sua scomparsa

LA CITTA’ DI TREVISO RICORDA MEMI BOTTER

Il restauratore trevigiano verrà celebrato con una serie di eventi sabato 1 febbraio


TREVISO - A partire dal 1 febbraio il Comune di Treviso ricorderà, nella ricorrenza dei dieci anni dalla sua scomparsa, Memi Botter e la famiglia di artisti e restauratori da cui proviene con una serie di iniziative.
Alle 9 di sabato 1 febbraio, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, si terrà la Santa Messa in ricordo di Memi Botter mentre alle 15.30 sarà inaugurata la nuova opera commissionata dall’Amministrazione Comunale all’artista Mario Martinelli Ombra di Memi, situata in via Santa Chiara, simbolicamente sul muro del Liceo Artistico così caro a Memi e poco distante e in ideale colloquio con il ritratto realizzato dallo stesso autore e dedicato al padre Mario Botter, in Piazzetta Botter. Il lavoro, nella tipica rete utilizzata dall’artista nelle sue più celebri creazioni, evoca la silhouette del restauratore ripreso nella sua tipica posizione di lavoro.
Alle 15.45, invece, l’Auditorium del Liceo artistico di Treviso accoglierà la melodia dedicata a Memi da parte della banda cittadina, segnando contestualmente l’avvio delle celebrazioni dei 50 anni della scuola.
Si proseguirà a Palazzo dei Trecento dove, alle 17, si terrà la Conferenza in ricordo di Girolamo, Mario e Memi, con i saluti dell’Assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti, Franco Andreetta introdurrà gli interventi di Ulderico Bernardi, Andrea Bellieni, Natalina Botter, e la voce di Atos Vanzan, che ricorderanno l’artista restauratore in un omaggio personale.
A seguire, aprirà la mostra dal titolo Omaggio ai Botter Famiglia di artisti e restauratori. La rassegna ripercorrerà, illustrandole puntualmente, le tappe fondamentali dell'amorevole recupero del patrimonio artistico cittadino nato da passione e competenze non comuni, costantemente alimentate dai Botter nel succedersi delle generazioni, interventi operati nella città di Treviso, ma anche a Padova, in tutto il Veneto e in Friuli. Pannelli esplicativi, dedicati ad ognuno degli artisti e restauratori, consentiranno di conoscere meglio e in dettaglio l’attività di ognuno. Nelle numerose vetrine saranno visibili sia gli attrezzi utilizzati durante le operazioni di stacco, recupero e restauro degli affreschi, sia i documenti, i rilievi, i disegni, gli acquerelli dell’epoca dedicati allo studio ed alla progettazione degli interventi.
A Memi, in particolare, sarà dedicata una sezione sulle sue opere scultoree e la medaglistica. Di Guglielmo, curatore della mostra e ultimo della famiglia in ordine di tempo, saranno esposti i disegni e le realizzazioni attinenti l’iconografia della città di Treviso insieme all’esperienza degli ultimi anni all’estero.
«Siamo felici di poter omaggiare una delle famiglie più importanti di Treviso con una giornata di celebrazioni», afferma l’assessore ai Beni Culturali e Turismo Lavinia Colonna Preti. «Così come l’ombra di Mario Botter nell’omonima piazzetta è diventata una delle attrazioni culturali e turistiche più importanti della città siamo certi che anche l’ombra di Memi situata simbolicamente sul muro del Liceo Artistico diventerà un punto di riferimento per le nuove generazioni e per tramandare al futuro i valori e la storia della famiglia Botter, che tanto ha dato all’arte e al panorama culturale del territorio».

Dal libro di Mario Botter, Frammenti, a cura di Memi Botter e Luca Baldin

"Dal 18 aprile al I maggio il Palazzo dei trecento fu colpito da grosse bombe, la parete meridionale crollò sulla piazzetta della Loggia della Guardia. La parete orientale, fu lanciata compatta sulla piazza e su via Indipendenza. Due mensoloni in pietra d'Istria volarono a metà via e si conficcarono nel terreno, dopo aver sfondato lo strato dei cubetti di porfido. I muri pendenti in modo impressionante e specialmente quello incombente sullo scalone impedivano ai più arditi di salire al Salone. Nessun fotografo si sentiva in grado di recarsi a scattare una fotografia dell'interno sventrato, dove dalle catene delle capriate superstiti, spostate, pendevano ancora delle bandiere appese per una recente cerimonia. Anche gli operai della squadra della Soprintendenza, sostavano davanti alle rovine e non si decidevano a salire per un necessario sgombero nonostante gli inviti ripetuti loro rivolti. Occorreva dare un esempio e perciò, arrampicandomi, seguito da mio figlio Memi sul muro, presso il portale, lo percorsi per tutta la sua lunghezza, cosa facilissima del resto, dato che lo spessore del muro è di un buon metro. Gli operai, vedendo il ragazzino che procedeva spedito dietro il padre, si vergognarono del loro timore e salirono per lo sgombero del salone, dove, vinta ogni titubanza, continuarono a lavorare tranquillamente come in un qualsiasi cantiere".