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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Si è spento a 87 anni, domani i funerali

PIEVE DI SOLIGO PIANGE L'IMPRENDITORE VENCESLAO SIGOROTTO

Aveva fondato e diretto aziende in Italia e in Macedonia


PIEVE DI SOLIGO - E’ morto dopo una breve malattia all’età di 87 anni il cavalier Venceslao Signorotto, (Leo per gli amici). Leo era una persona molto conosciuta e stimata non solo a Pieve di Soligo, dove viveva con la famiglia da moltissimi anni, ma anche in tutto il Quartier del Piave. Tre mesi fa era caduto in casa, riportando una brutta frattura alla spalla, ma i medici, costatate anche delle problematiche al cuore, non si sono fidati di sottoporlo ad un delicato intervento chirurgico, in quanto troppo rischioso. Domenica notte, le sue condizioni di salute si sono improvvisamente aggravate ed è stato ricoverato d’urgenza nel reparto di medicina dell’ospedale di Conegliano dove, nonostante le premurose cure dei medici, il suo cuore alle ore 12,10 di lunedì mattina ha smesso di battere. Nato a Farra di Soligo, il 19 luglio del 1932, quando aveva vent’anni, aveva indossato anche la divisa da carabiniere, di cui andava sempre molto fiero. L'ineguagliabile intraprendenza e la sua innata passione per il commercio lo indussero ad aprire prima una rivendita di ceramiche e materiale per l’edilizia, per poi cimentarsi anche come costruttore edile ed immobiliarista, non solo in Italia ma anche all’estero. A Skopje in Macedonia, aveva aperto pure una falegnameria, che dava lavoro a diversi operai, attività che lui stesso ha diretto fino a pochi anni fa.
Leo Signorotto lascia nel più profondo dolore, le figlie Mirella e Carla, i generi, i nipoti Giulia, Antonangelo, Aurora e Giosuè, la sorella, i cognati, e tanti amici. Questa sera ci sarà il S. Rosario alle ore 19,00 presso il duomo di Pieve di Soligo, mentre domani (giovedì 30 gennaio), alle ore 14.30, verrà celebrato -nello stesso duomo- il rito funebre. Il feretro proseguirà poi per il cimitero di Soligo.
Diego Berti