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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Centorizzonti 2020

LA SCIMMIA DI GIULIANA MUSSO INAUGURA IL PROGRAMMA INVERNALE

Spettacoli tra emozioni e sorrisi in provincia di Treviso


TREVISO - Il progetto culturale in rete torna a coinvolgere, tra gennaio ed aprile, il territorio compreso tra il Monte Grappa, i Colli Asolani e Castelfranco Veneto con sei proposte, ciascuna portatrice di temi e significati forti, ricchi di umanità, importanti per il nostro vivere contemporaneo.
Il primo appuntamento sarà al Teatro Maffioli (Villa Benzi Zecchini) di Caerano San Marco, Treviso, dove giovedì 30 gennaio è attesa l’attrice vicentina Premio Hystrio 2017 con una grande prova interpretativa, racconto di una strategia di sopravvivenza che prevede la perdita di sé stessi e del proprio sentire nel corpo. Si proseguirà quindi con l’intensità di Marco Baliani, il giullare contemporaneo Matthias Martelli in Mistero buffo di Dario Fo - edizione per i 50 anni, gli scenari comico - emotivi di Alessandro Bergonzoni.
Si apre una nuova stagione per il progetto progetto culturale Centorizzonti, che, ideato dall’associazione culturale Echidna, coinvolge quattro teatri trevigiani (Teatro Maffioli di Villa Benzi Zecchini a Caerano di San Marco, Teatro Duse di Asolo, Auditorium Comunale Pier Miranda Ferraro di Altivole e Teatro Ex Collegio Santa Maria Bambina di Pieve del Grappa)dell’omonima rete di Comuni, di cui è nuovo capofila il Comune di Pieve del Grappa: l’appuntamento inaugurale sarà giovedì 30 gennaio alle 21.00 al Teatro Maffioli di Villa Benzi Zecchini a Caerano San Marco con La scimmia, il nuovo monologo dell’attrice vicentina Giuliana Musso, tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine (Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017). “Ogni spettacolo - chiarisce la direttrice artistica di Centorizzonti Cristina Palumbo - è portatore di temi e significati forti, ricchi di umanità, importanti per il nostro vivere contemporaneo. Tra emozione e sorriso”.
Liberamente ispirato al racconto Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka, La scimmia è il racconto di una strategia di sopravvivenza che prevede la perdita di sé stessi e del proprio sentire nel corpo.
Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. È un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla. Un buffone, un mostro comico. È nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka, nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa e rivive oggi, dopo cent’anni, in una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale. Si rivolge ad un auditorio di illustri accademici, all’alta società del pensiero e della scienza e racconta la sua storia.
Il tema principale che ho voluto sviluppare- spiega l’attrice - è l’adattamento dell’individuo ad un sistema culturale violento, dominante, pericoloso. Violento perché normalizza la violenza, dominante perché gerarchizza tutti gli esseri viventi, pericoloso, perché ci spinge a una razionalità disumanizzante. In questa mia scrittura la trasformazione della scimmia in umano diviene chiara metafora dell’iniziazione dell’individuo al sistema culturale patriarcale.
La conquista della razionalità è descritta come perdita di sé, di autenticità, di coerenza, perché è una razionalità che essenzialmente reprime i bisogni primari degli individui
”.
Il programma proseguirà venerdì 14 febbraio al Teatro Ex Collegio Santa Maria Bambina di Pieve del Grappa, sul palco del quale alle 21.00 Anna De Franceschi (produzione Stivalaccio Teatro, regia Duodorant) darà vita ad un coinvolgente spettacolo punk - clown, Super Ginger!, un viaggio fra scena e realtà raccontato dalle emozioni di una clown a tempo pieno, piccola grande eroina che non molla mai.
 
Sabato 7 marzo alle 21.00 l’appuntamento sarà al Teatro Duse di Asolo con l’attore, drammaturgo e regista teatrale Marco Baliani e il suo Una notte sbagliata, spettacolo in cui l’attore porta in scena il corpo di un essere umano già fragile, corpo che in quella notte, che solo dopo chiameremo “sbagliata”, diventa un capro espiatorio su cui accanirsi. “Entrare e uscire dalle teste e dai corpi dei protagonisti notturni della vicenda, - spiega Baliani - compreso un cane, è stata la mia gimkana attorale, obbligandomi a continui cambi percettivi e linguistici, dentro una rete di rimandi sonori e visivi”.
Non è la cronaca di uno dei tanti episodi di accanimento contro la diversità, non è dunque un teatro “civile”, piuttosto un mettere il dito dentro le pieghe nascoste della psiche, delle pulsioni, delle indicibilità, fino a usare la memoria dell’attore come parte dell’evento narrato.
 
Ancora al Teatro Duse di Asolo domenica 22 marzo, ma con una commedia brillante: alle 18.30 calcheranno la scena Guenda Goria, Anna Zago, Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Daniele Berardi, Anna Farinello e Gilda Pegoraro, interpreti de L’ex marito in busta paga (spettacolo scritto da Éric Assous, regia di Piergiorgio Piccoli in collaborazione con Aristide Genovese, produzione Teatro De Gli Incamminati, compagnia Theama Teatro). La vita va a gonfie vele per Séverine Chapuis direttrice di una piccola casa editrice parigina, fino al giorno in cui ricompare improvvisamente, elemosinando un impiego, Jean-Pierre, il suo ex marito, ex uomo d’affari arrogante ed ambizioso che l’aveva abbandonata per una donna più giovane. La commedia si sviluppa in un climax ascendente di situazioni tragicomiche che porteranno all’inevitabile lieto fine.
 
Domenica 29 marzo ci si sposterà all’Auditorium Comunale Pier Miranda Ferraro di Altivole, dove, alle 18.30, Matthias Martelli interpreterà Mistero buffo di Dario Fo - edizione per i 50 anni, una produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale in collaborazione produttiva con Art Quarium con la regia di Eugenio Allegri. Mistero buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo ed Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli nella riproposizione di quest'opera straordinaria, che fa rivivere lo spettacolo rispettandolo, esaltandolo e facendo riscoprire al pubblico la gioia di gustare il sapore dell'intelligenza, la potenza della metafora, il guizzo dell'ironia.
 
Concludere il programma invernale 2020 spetterà a Alessandro Bergonzoni, comico, scrittore, autore e attore teatrale (lo si ricorda di certo in Pinocchio di Roberto Benigni, 2001, nel ruolo del Direttore del Circo) che domenica 5 aprile alle 18.30 sarà al Teatro Duse di Asolo con Trascendi e sali, uno spettacolo che si propone come vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere.
 
La programmazione teatrale 2020 nasce dal rafforzamento della Rete Culturale Centorizzonti, che affronta quest’anno un cambiamento - quello del capofilato, che da Asolo passa a Pieve del Grappa, a cui si aggiunge la nuova convenzione circolare che rinforzerà il “soggetto rete” e migliorerà le attività di concertazione, coprogettazione e programmazione culturali - nella continuità, in un territorio in cerca di una coesione sempre maggiore, che crede nelle proprie virtù e nuove potenzialità. La rete infatti sta lavorando da anni per far sì che l’Asolano, il Monte Grappa e l’area della Castellana si sviluppino e creino nuove opportunità di welfare culturale. I comuni coinvolti nella Rete sono Asolo, Altivole, Caerano San Marco, Castelfranco Veneto, Riese Pio X, Maser, Pieve del Grappa, Possagno, San Zenone degli Ezzelini.
 
Prevendita e vendita abbonamenti - biglietti
Centro Sociale (Sala Polivalente) – Via Roma 21, Altivole (Treviso)
Venerdì 24 gennaio – Prevendita ore 17.00 – 19.00 / solo abbonamenti
Sabato 25 gennaio – Prevendita ore 10.30 – 12.30 / abbonamenti e biglietti
Sabato 8 febbraio – Sabato 7 marzo – Sabato 21 marzo – Sabato 28 marzo – Sabato 4 aprile / solo biglietti
Villa Benzi a Caerano San Marco (Treviso)
Giovedì 30 gennaio – Prevendita ore 17.00 – 19.00 / abbonamenti e biglietti
 
Biglietti:
Biglietti € 15,00, ridotti € 13,00 (spettacoli La scimmia, Una notte sbagliata e Trascendi e sali)
Biglietti € 12,00 ridotti € 10,00 (spettacoli Super Ginger!, L’ex marito in busta paga e Mistero buffo)
Riduzioni: fino a 25 e dai 65 anni; residenti e iscritti alle biblioteche comunali; disabili ; iscritti BelVedere Lab; soci Coop Alleanza 3.0
 
Informazioni e prenotazioni:
Echidna associazione culturale: tel. 371. 1926476 nei giorni feriali - tel 340. 9446568 (nei giorni di spettacolo);