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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Smascherato Samuel Artale, falso sopravvissuto ad Auschwitz

"ERO UN BIMBO NEI LAGER", MA PER ANNI HA DICHIARATO IL FALSO

E' un ex imprenditore di Padova di 83 anni che diffonde la sua storia nelle scuole


PADOVA - La sua storia aveva emozionato migliaia di studenti in tutta Italia. Raccontava di come aveva vissuto nei lager nazisti da bambino, e di era riuscito a sopravvivere, ma pare che la storia questo ex imprenditore di Padova, se la sia inventata, alimentando anche il negazionismo che aleggia intorno alla Shoah. “Preferisco non parlarne” ha dichiarato Samuel Gaetano Artale von Belskoj- Levi, questo il suo nome al completo, probabilmente da lui stesso inventato. L’ingegner Artale ha raccontato una storia che non ha mai vissuto ed è stato smascherato grazie alle numerose incongruenze rilevate dai suoi racconti. L’uomo, di 83 anni, racconta di essere nato a Rostock, in Germania, ma secondo alcune ricerche fatte dal Gazzettino, pare che il proprietario della Artale Group di padova, sia nato a Cosenza, in Calabria, nel 1937. E la verità si sposa con le ricerche di Gadi Luzzatto Voghera, storico veneziano, che rileva come la storia di Artale faccia acqua da tutte le parti.
Il libro da lui pubblicato è ricco di errori storici, e la famiglia da cui l’uomo dice di provenire, non risulta essere esistita negli archivi di Rostock. Pare che la testimonianza di Artale sia quindi falsa, oltre che irrispettosa nei confronti di chi invece nei campi di sterminio c’è stato davvero.
Le motivazioni possono essere molteplici, e magari intenzionalmente non negative. Ma ancora inspiegabili.
Fortunatamente i casi di falsi testimoni della Shoah sono pochi, e purtroppo sono rimaste poche le persone ancora in vita che possono raccontare come sono riuscite a sopravvivere nei lager nazisti, come la senatrice a vita Liliana Segre, che nei giorni scorsi al Parlamento Europeo ha raccontato la sua storia, concludendo con il magnifico messaggio dedicato a tutti i giovani, perché siano in grado di fare La Scelta: “Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati”.