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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Smascherato Samuel Artale, falso sopravvissuto ad Auschwitz

"ERO UN BIMBO NEI LAGER", MA PER ANNI HA DICHIARATO IL FALSO

E' un ex imprenditore di Padova di 83 anni che diffonde la sua storia nelle scuole


PADOVA - La sua storia aveva emozionato migliaia di studenti in tutta Italia. Raccontava di come aveva vissuto nei lager nazisti da bambino, e di era riuscito a sopravvivere, ma pare che la storia questo ex imprenditore di Padova, se la sia inventata, alimentando anche il negazionismo che aleggia intorno alla Shoah. “Preferisco non parlarne” ha dichiarato Samuel Gaetano Artale von Belskoj- Levi, questo il suo nome al completo, probabilmente da lui stesso inventato. L’ingegner Artale ha raccontato una storia che non ha mai vissuto ed è stato smascherato grazie alle numerose incongruenze rilevate dai suoi racconti. L’uomo, di 83 anni, racconta di essere nato a Rostock, in Germania, ma secondo alcune ricerche fatte dal Gazzettino, pare che il proprietario della Artale Group di padova, sia nato a Cosenza, in Calabria, nel 1937. E la verità si sposa con le ricerche di Gadi Luzzatto Voghera, storico veneziano, che rileva come la storia di Artale faccia acqua da tutte le parti.
Il libro da lui pubblicato è ricco di errori storici, e la famiglia da cui l’uomo dice di provenire, non risulta essere esistita negli archivi di Rostock. Pare che la testimonianza di Artale sia quindi falsa, oltre che irrispettosa nei confronti di chi invece nei campi di sterminio c’è stato davvero.
Le motivazioni possono essere molteplici, e magari intenzionalmente non negative. Ma ancora inspiegabili.
Fortunatamente i casi di falsi testimoni della Shoah sono pochi, e purtroppo sono rimaste poche le persone ancora in vita che possono raccontare come sono riuscite a sopravvivere nei lager nazisti, come la senatrice a vita Liliana Segre, che nei giorni scorsi al Parlamento Europeo ha raccontato la sua storia, concludendo con il magnifico messaggio dedicato a tutti i giovani, perché siano in grado di fare La Scelta: “Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati”.