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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Smascherato Samuel Artale, falso sopravvissuto ad Auschwitz

"ERO UN BIMBO NEI LAGER", MA PER ANNI HA DICHIARATO IL FALSO

E' un ex imprenditore di Padova di 83 anni che diffonde la sua storia nelle scuole


PADOVA - La sua storia aveva emozionato migliaia di studenti in tutta Italia. Raccontava di come aveva vissuto nei lager nazisti da bambino, e di era riuscito a sopravvivere, ma pare che la storia questo ex imprenditore di Padova, se la sia inventata, alimentando anche il negazionismo che aleggia intorno alla Shoah. “Preferisco non parlarne” ha dichiarato Samuel Gaetano Artale von Belskoj- Levi, questo il suo nome al completo, probabilmente da lui stesso inventato. L’ingegner Artale ha raccontato una storia che non ha mai vissuto ed è stato smascherato grazie alle numerose incongruenze rilevate dai suoi racconti. L’uomo, di 83 anni, racconta di essere nato a Rostock, in Germania, ma secondo alcune ricerche fatte dal Gazzettino, pare che il proprietario della Artale Group di padova, sia nato a Cosenza, in Calabria, nel 1937. E la verità si sposa con le ricerche di Gadi Luzzatto Voghera, storico veneziano, che rileva come la storia di Artale faccia acqua da tutte le parti.
Il libro da lui pubblicato è ricco di errori storici, e la famiglia da cui l’uomo dice di provenire, non risulta essere esistita negli archivi di Rostock. Pare che la testimonianza di Artale sia quindi falsa, oltre che irrispettosa nei confronti di chi invece nei campi di sterminio c’è stato davvero.
Le motivazioni possono essere molteplici, e magari intenzionalmente non negative. Ma ancora inspiegabili.
Fortunatamente i casi di falsi testimoni della Shoah sono pochi, e purtroppo sono rimaste poche le persone ancora in vita che possono raccontare come sono riuscite a sopravvivere nei lager nazisti, come la senatrice a vita Liliana Segre, che nei giorni scorsi al Parlamento Europeo ha raccontato la sua storia, concludendo con il magnifico messaggio dedicato a tutti i giovani, perché siano in grado di fare La Scelta: “Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati”.