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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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50enne a processo per truffa

TRUFFAVA GLI ANZIANI VENDENDO LORO CICALINI SALVAVITA

Anziani vittime di una truffa con falsi cicalini da 3 mila euro ciascuno


VICENZA - La procura di Vicenza ha chiuso le indagini su un napoletano di 50 anni che rischia di finire a processo per rispondere di almeno quattro truffe che avrebbe commesso in città e provincia nei primi mesi del 2018.
L'uomo avrebbe fatto contattare dei pensionati con difficoltà di movimento, proponendo loro l’acquisto di un dispositivo salvavita che sarebbe stato obbligatorio per legge. Raccontava loro che chi non avesse comprato il dispositivo, avrebbe perso la pensione di invalidità. Poi il 50enne si sarebbe presentato in casa delle vittime incassando 3 mila euro per ogni cicalino.
In realtà si trattava di un comune apparecchio che costa 50 euro in negozio e che non era collegato a nessun ente di soccorso.